Acri, la statale 660 colpisce ancora: che fa l’Anas?

Nelle scorse ore sulla “famigerata” S.S. 660 sono avvenuti due incidenti a causa della scivolosità dell’asfalto bagnato.
All’altezza del bivio per Bisignano un uomo ha perso il controllo dell’auto ed ha tamponato un camioncino provocando danni alle vetture, mentre nei pressi dell’Hotel 660 una coppia di anziani è uscita fuori strada.
Per fortuna le persone coinvolte non hanno riportato ferite, ma hanno comunque avuto un grande spavento.
Dopo questi due episodi, gli ultimi di una lunga serie, è chiaro che il limite di 30 km/h non ha messo fine ad un problema da anni sottovalutato.
L’unica soluzione possibile, per evitare il ripetersi di simili incidenti, rimane la sostituzione dell’asfalto, di evidente scarsa qualità. Non possono, infatti, continuare ad essere i cittadini a pagare le conseguenze di una cattiva gestione da parte dell’ANAS di una strada di fondamentale importanza per la nostra città.
E’ possibile, ci chiediamo, che ANAS non abbia a cuore le sorte di miglia di cittadini che ogni giorno, per motivi di lavoro, studio e salute, sono costretti a percorrere quella strada mettendo a rischio la propria vita?
Possibile che a causa di poche gocce d’acqua le auto si ritrovino a danzare sull’asfalto come se fosse una pista di pattinaggio?
Quando si troverà una soluzione?
I cittadini acresi stanno aspettando da molto, anzi troppo tempo!

Tratto da Acrinrete