Amantea, Signorelli: “I primi cento giorni di Pizzino un autentico disastro”

Aloisio, Pizzino e Chilelli
Advertising

Dopo 100 giorni di Amministrazione Pizzino ad Amantea è doveroso da parte mia e del gruppo che rappresento in Consiglio Comunale (UNA CITTÀ NEL CUORE) stilare un bilancio reale di tutto ciò che è stato effettuato dall’attuale maggioranza di governo. Immagino che i risultati sono evidenti a tutti ma è opportuno metterli in risalto.

1) Mancanza di acqua potabile su gran parte del territorio comunale;

2) Raccolta differenziata: un vero e proprio disastro. Dobbiamo ringraziare solo gli operai della società Multiservizi che hanno cercato di limitare i danni al minimo indispensabile;

3) Periferie abbandonate a se stesse;

4) Strade dissestate;

5) Problemi giudiziari per un assessore e un consigliere comunale di maggioranza;

6) Dimissioni dell’assessore al Bilancio Rocco Giusta e del consigliere comunale Marcello Socievole;

7) Scuole medie Amantea. Doveva essere il primo problema da affrontare e invece è stato trattato solo a fine agosto creando una serie di incomprensioni con la dirigente scolastica e le famiglie;

8) Polizia municipale su Campora San Giovanni praticamente inesistente;

9) S.S. 18 da Coreca ad Acquicella discarica a cielo aperto;

10) Spiagge libere mai pulite;

11) Zero controlli sulle cooperative che hanno l’appalto di tutta la manutenzione e dello spazzamento del Comune;

12) Riduzione delle ore lavorative agli operai delle coop con stipendi che offendono la dignità umana e nessun politico ha ritenuto opportuno difendere questi lavoratori che anni svolgono con serietà il loro compito;

13) Servizio scuolabus, che per la prima volta non coincide con l’apertura delle scuole creando non pochi disagi alle famiglie e agli studenti;

14) Manifestazioni estive: Campora batte Amantea 10 a 1;

15) Comune in dissesto senza assessore al Bilancio: una vergogna COMUNE;

16) Presenza degli assessori sul territorio pari allo zero nonostante percepiscano una presenza degli assessori sul territorio pari allo zero nonostante percepiscano una bella indennità; presenza degli assessori sul territorio pari allo zero nonostante percepiscano una bella indennità…. per loro il dissesto non esiste…

Non aggiungo altro perché è come sparare sulla Croce Rossa.
Da ora in avanti l’Amministrazione così come tutte le Partecipate e le Cooperative verranno controllate in ogni passo dal sottoscritto e dal gruppo “UNA CITTÀ NEL CUORE”.

Chiedo scusa se ho dimenticato qualcosa dei primi 100 giorni.
Ho aspettato che terminasse l’estate prima di uscire con questo comunicato per non arrecare altri danni d’immagine alla nostra splendida città. Ora però siamo tutti chiamati a dare una risposta seria. Lo dobbiamo a tutta la cittadinanza, lo dobbiamo ad Amantea. Viceversa tutti a casa. Non ci sono scuse né attenuanti.

Ci siamo candidati e tutti sapevamo del dissesto. Oggi non possiamo utilizzare il fallimento del comune come arma di difesa soprattutto il Sindaco che in campagna elettorale si è proposto come il Salvatore della Patria insieme a tutta la sua squadra formata da persone di esperienza. Forse non la vedo io. Ma tutta questa esperienza dov’è ?

Tommaso Signorelli – Una città nel cuore