Ambulatorio di Neurologia, lunghe attese: c’è un medico “tuttofare”

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Gentilissimo Direttore di Iacchitè,

le scrivo per segnalare un episodio che mi è successo ieri mattina presso l’ambulatorio di Neurologia dell’Ospedale Civile dell’Annunziata di Cosenza.

Innanzitutto mi presento, sono l’Arch. Gennaro Bisogno, ora pensionato, residente in Mendicino, ieri mattina a seguito di regolare prenotazione presso il CUP mi sono recato all’orario indicato, ore 9,00, per far sottoporre a visita di controllo mia moglie, ammalata di Alzheimer da tre anni. E li ho trovato la sorpresa che le descrivo e che ha creato non pochi problemi data la malattia di mia moglie.

Abbiamo dovuto aspettare fino alle 11,45 affinchè il medico deputato all’ambulatorio, dott. Stancato, si presentasse per le visite. Le lascio immaginare i problemi per trattenere mia moglie per due ore e mezza nella piccolissima sala d’attesa dell’ambulatorio.

Alle mie rimostranze mi è stato risposto che il dott. Stancato ha dovuto prestare servizio prima in reparto e poi come medico dell’ambulatorio. Premesso che questo non è previsto dalle norme che regolano tali prestazioni, è stato difficilissimo trattenere un’ammalata di Alzheimer, senza alcuna assistenza infermieristica, per tanto tempo.

Gennaro Bisogno