Amedeo Matacena all’Ansa: “Eliminato perché davo fastidio a Minniti”

Stamattina la Calabria si è svegliata con la notizia del sequestro dei beni all’ex parlamentare Amedeo Matacena. La sua è una storia particolarmente controversa e dopo aver dato spazio alle motivazioni della DIA di Reggio Calabria che ha proceduto al sequestro dei beni per un valore di oltre un milione di euro, diamo spazio anche alla sua difesa. Ecco cosa dichiarava un anno e mezzo fa all’ANSA.

(ANSA) – ROMA, 19 MAR – “La mia condizione è simile a quella di Berlusconi: a lui a livello nazionale, a me a livello calabrese, ci hanno voluto fare fuori, siamo finiti nel tritacarne, vittime della giustizia italiana”.

Da Dubai, dove è latitante dall’estate del 2013, dopo una condanna definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa, l’ex parlamentare di Forza Italia e imprenditore Amedeo Matacena, dice all’ANSA.

Marco Minniti
Marco Minniti

“Davo fastidio dal punto di vista economico e politico: economico perché non doveva esserci concorrenza nello stretto di Messina per il passaggio delle imbarcazioni; politico perché nel 1996 avevo sconfitto Marco Minniti nel collegio reggino”.

Nel settembre 2015 l’Italia ha siglato con gli Emirati Arabi il trattato di mutua assistenza giudiziaria in materia penale e il trattato di estradizione. Questi trattati devono passare al vaglio del Consiglio dei ministri e del Parlamento per entrare in vigore.

Ma in Cdm il 3 marzo 2016 i due trattati sono stati rimandati ad un esame successivo.