Arresto Fazzalari, parla Cafiero de Raho: “Ora la gente può collaborare”

Cafiero De Raho, procuratore della DDA di Reggio

“I carabinieri sono stati eroici. La forza della ‘ndrangheta è l’appartenente alle forze dell’ordine colluso, il magistrato che si comporta in un certo modo con la ‘ndrangheta, quando addirittura non sia esso stesso responsabile di gravi reati che lo avvicinano alla ‘ndrangheta.

Ebbene, in una situazione qual è appunto il tessuto sociale in cui in Calabria ci muoviamo, è evidente che arrivare a Taurianova, in una villetta, e fare un intervento di questo tipo e un’attività investigativa di questo tipo, non può passare sotto silenzio, credo che sia un fatto che va trattato esaltando il momento di grande successo di uno Stato che continua ad andare avanti superando qualunque barriera, e soprattutto il silenzio della gente”.

E’ quanto ha affermato il procuratore di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho commentando il blitz con il quale i carabinieri hanno catturato il latitante Ernesto Fazzalari.

ernesto-fazzalari-latitante-arresto-26062016-2La cattura del latitante, secondo il procuratore, rappresenta anche un ulteriore segnale di speranza alla società oppressa dal giogo della ‘ndrangheta.

“In passato ho detto: la gente la comprendo, perché avere paura e non parlare, in una situazione in cui le cosche dominano occupando ogni spazio di libertà della gente, è naturale Però credo che la situazione è cambiata, abbiamo dei testimoni che sono commercialisti, imprenditori, abbiamo degli arresti eccellenti, non abbiamo più latitanti.

Questo che significa? Che non esistono territori indenni dal controllo dello Stato. E’ questo l’elemento che secondo me va sottolineato e va portato alla gente perché possa riflettere sull’importanza di una collaborazione.

Oggi possono collaborare, perché nello Stato hanno magistrati e appartenenti alle forze dell’ordine che sono dalla loro parte, che sono pronti ad andare contro chiunque, anche coloro che appartengono agli stessi organismi in cui noi stessi operiamo, perché noi non guardiamo in faccia a nessuno. Applichiamo la legge – ha concluso Cafiero De Raho – sempre e comunque”.