Arrivano i fondi: la Casa Famiglia S.Biagio tira un sospiro di sollievo

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Il capitolo delicato ed importante per l’economia e il benessere calabrese, riferito al settore socio assistenziale ha trovato il giusto riscontro, giovedì da parte del Consiglio regionale. Da tempo vi abbiamo descritto la difficile situazione che attraversano le strutture socio assistenziali che, seppur accreditate, alcune non ricevono lo stipendio da mesi (come quella di San Fili, la Casa Famiglia S.Biagio in arretrato di 17 mensilità).

Oggi finalmente qualcosa si muove o almeno così sembra. Con l’assestamento del bilancio approvato giovedì, infatti, ci si è impegnati a coprire il debito che si aveva nei confronti delle strutture socio assistenziali. Quest’operazione permetterà alle strutture di ricevere quanto è loro dovuto per poter così ripianare i debiti che, a loro volta, avevano contratto per poter pagare i loro dipendenti e le relative spese di funzionamento.

Per anni le politiche sociali sono state considerate la cenerentola del bilancio, e persino depredate a vantaggio di altri settori. Con l’assestamento, e il conseguente ripiano del debito, vogliamo definire – ha detto l’Assessore regionale al Lavoro ed alle Politiche sociali Federica Roccisanoun punto zero e prospettare per l’anno 2016 una gestione migliore e più efficace del settore. Già dalla settimana prossima verranno ufficialmente aperti i lavori del tavolo del partenariato del settore socio-assistenziale all’interno del quale si definiranno i prossimi step per l’avvio del trasferimento delle competenze del settore ai comuni, tra cui un proficuo affiancamento ai comuni stessi, e arrivare finalmente nei prossimi mesi ad una applicazione reale della legge 328/2000 “.

Queste le dichiarazioni della Roccisano; le strutture socio assistenziali, dunque, possono tirare un sospiro di sollievo, sperando che alle parole seguano i fatti concreti.

Dalla Casa Famiglia S.Biagio commentano solo così: “Grazie, ci siamo riusciti”. Dopo le tante denunce, infatti, dopo 17 mesi senza ricevere lo stipendio, i lavoratori ora si sentono leggermente rassicurati, speriamo arrivi presto il saldo in arretrato e possano esserlo completamente.

V.M.