ASP, Campanella pronto al ricorso: Ferrentino salverà ancora Mauro?

Raffaele Mauro, direttore generale dell'ASP di Cosenza
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“Il dottore Mario Campanella sta vivendo una persecuzione sgradevole da parte dell’Asp di Cosenza per la quale stiamo valutando la possibilità di un ricorso ex art 700”.

Lo afferma l’avvocato Katia Vetere, uno dei legali del giornalista.
Il giudice del lavoro deciderà il prossimo 5 maggio – aggiunge  l’avv.  Vetere – ma nel frattempo sono avvenute vicende esterne e fatti soggettivi che fanno presupporre la necessità di un provvedimento cautelare.
Il legale sottolinea come “la conciliazione siglata dinanzi al giudice del lavoro del tribunale di Cosenza, il 2 dicembre del 2014, tra le parti sia ovviamente cogente, al punto che la stessa Asp ne ha chiesto in riconvenzionale l’annullamento (ingiustificato e assurdo).
Le ripetute sollecitazioni trasmesse al direttore generale pro tempore – prosegue l’avvocato Vetere – non hanno avuto successo, né vi è stato ravvedimento operoso con la doverosa azione di annullamento in autotutela, dopo il rinvio a giudizio per abuso di ufficio dell’ex direttore generale Filippelli e la dichiarazione del Gip che ha accertato la assoluta liceità della transazione.
L’Asp ha prorogato rapporti a tempo determinato – aggiunge  l’avv. Vetere – anche  in manifesta presenza di assenza di requisiti ma continua a emarginare Mario Campanella, provocandogli danni economici  e professionali immanenti.
Questa vicenda va risolta nelle forme del diritto – conclude l’avv. Katia Vetere – ma sta determinando situazioni di lesione professionale ed economica che violano tutti i doveri etici e di terzietà della pubblica amministrazione”.