ASP, gli assenteisti e il Tribunale del lavoro

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Non fosse stato per il giudice Giuseppe Greco forse oggi i signori dell’ASP che a Rogliano andavano in giro a giocare sarebbero tranquillamente al loro posto di lavoro.

Eh sì, perché all’ASP fanno finta di niente.

Gli altri presunti assenteisti a processo non sono mai stati sospesi. Per loro c’è il garantismo assoluto. E quando le cose vanno male ci pensa il Tribunale del lavoro.

Pietro Filippo condannato definitivamente per truffa e false patenti? In servizio e risarcito di 100 mila euro (la pratica è stata comunque bloccata, almeno per ora, da Scura).

Raffaele Mauro dichiarato depresso e poi promosso a direttore generale.

Il povero avvocato Niccoli che voleva fare solo il suo dovere impugnando la sentenza Ferrentino? Demansionato e con un ricorso di urgenza respinto!

I cittadini di Rogliano avevano protestato per l’assenteismo ma ormai sapete chi era il responsabile del Distretto Cosenza Savuto (salvo poi scegliersi il sostituto un mese fa dopo la bufera dei falsi precari). Quello stesso Antonio Perri che è stato sospeso per la storia dei falsi precari. http://www.iacchite.com/rogliano-il-polo-degli-assenteisti-comandato-dal-solito-colonnello-del-cinghiale/

Dev’esserci qualcosa che non va se l’ASP ha sempre ragione davanti ai giudici del lavoro di Cosenza. Ma lo scopriremo solo vivendo.