Automobilismo, Domenico Scola trionfa a Gubbio nella “Montecarlo delle salite”

E’ il cosentino Domenico Scola con l’Osella Fa30 Zytek il re del 52° Trofeo Luigi Fagioli, prova umbra del Campionato Italiano Velocità Montagna organizzata dal Comitato Eugubino Corse Automobilistiche e andata in scena nel weekend con clima ideale e un pubblico folto ed entusiasta fin dal venerdì.

Il giovane cosentino della Jonia Corse si è imposto in entrambe le salite con miglior tempo di 1’35”61 nella gara 1. Scola ha usato al meglio il potenziale del motore Zytek appena rivisitato e collaudato soltanto nella giornata di venerdì con alcuni test in circuito ed ha bissato il successo ottenuto a Gubbio nel 2016, allungando pesantemente in testa al Tricolore salita con la prototipo monoposto di gruppo E2SS.

Sul podio sono saliti anche un sempre costante e crescente catanese Domenico Cubeda, che sulla Osella FA 30 Zytek si è portato a soli 8 centesimi di secondo dal vertice in gara 2, terzo Omar Magliona, il sardo che sulla Norma FC20 Zytek dotata di pneumatici Pirelli, sulla quale il portacolori CST Sport ha pagato alcune regolazioni non ottimali per il sintetico ma intenso tracciato umbro, dove comunque ha allungato in vetta al gruppo delle biposto E2SC.

-“Un successo che ripaga il frenetico lavoro degli ultimi giorni in cui con tutto il team abbiamo corso contro il tempo per poter essere al via di questa bella gara – ha detto Scola – gli aggiornamenti e le nuove regolazioni della macchina ci hanno reso competitivi ed abbiamo guadagnato questi punti molto preziosi”-.In tanti hanno assiepato la zona paddock nel centro storico di Gubbio e le tribune naturali del percorso di gara dalla città al valico di Madonna della Cima. Scenari storici, naturalistici e del tutto caratteristici che sono valsi all’evento l’appellativo di “Montecarlo delle salite”, che non si è smentita nemmeno sotto gli aspetti più prettamente logisti e “tecnici”, grazie alla prontezza di tutta la macchina organizzativa e dei mezzi di pronto intervento e ripristino, più volte sollecitati durante la tre-giorni. La cornice dei partecipanti ha di nuovo toccato quote e qualità ai massimi livelli: in tutto 250 i piloti ammessi alla partenza sabato delle prove ufficiali e domenica delle due salite di gara.