Ballottaggi in Calabria: riflettori puntati su Crotone e Rossano

E’ Crotone l’unico capoluogo di provincia calabrese in cui si voterà al ballottaggio di domenica per l’elezione del nuovo sindaco, dopo la vittoria di Mario Occhiuto a Cosenza decretata dalle urne al primo turno.

Nella citta’ di Pitagora, il nuovo primo cittadino rischia di ritrovarsi senza un Consiglio comunale ufficialmente nominato dal momento che, a dieci giorni dal voto, non sono state ancora completate le operazioni di verifica sui singoli voti di preferenza. Incombenza della quale si sta facendo carico la commissione elettorale insediatasi al Tribunale di Crotone gia’ lo scorso 7 giugno, quando su 73 sezioni disseminate sul territorio cittadino solo 64 riuscirono a consegnare all’ufficio elettorale del Comune lo scrutinio completo delle schede.

A contendersi la fascia tricolore sono il candidato della coalizione di centrosinistra Rosanna Barbieri, ispettrice del ministero della Pubblica istruzione, che al primo turno ha ottenuto il 29,2 per cento (10.443 voti) e Ugo Pugliese, perito assicurativo, candidato della coalizione ‘La Prossima Crotone’ composta da cinque liste civiche, che ha ottenuto il 25,3 per cento (9.043 voti).

barbieri_rosannaNessuno dei due schieramenti si è ufficialmente apparentato con altre liste anche se hanno manifestato l’intenzione di convergere su Rosanna Barbieri l’ex consigliere regionale Ottavio Tesoriere, che al primo turno ha ottenuto il 4,14 per cento, il senatore Ncd Piero Aiello che a Crotone sponsorizzava la lista ‘Krotone da Vivere’, mentre pur non fornendo esplicite indicazioni di voto ha promesso sostegno la coalizione guidata dall’imprenditore crotonese Antonio Argentieri Piuma, forte di un 14,8 per cento al primo turno.

Le altre due sfide significative sono quelle in programma a Rossano (Cosenza) e Ciro’ Marina (Kr). Al ballottaggio, in provincia di Cosenza, nella popolosa città di Rossano, al primo turno, il voto è stato spalmato sui diversi candidati a sindaco.

A contendersi la carica di primo cittadino nella sfida decisiva sono Stefano Mascaro, esponente del centrosinistra, che ha conseguito al primo turno il 20,54% dei consensi, e Ernesto Rapani, sostenuto dal centrodestra, che ha avuto il 19,12% dei voti.

rapani Mascaro, in particolare, era appoggiato dalla lista del PD e da tre liste civiche.

Per Rapani, il sostegno di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale e di altre tre liste civiche.

Gli altri 5 candidati a sindaco siederanno, comunque, tutti tra gli scranni dei consiglieri, avendo superato il 4% dei consensi.

Si tratta del sindaco uscente, Giuseppe Antoniotti, che fu sfiduciato nel novembre scorso, che era appoggiato, tra gli altri, da una lista dell’UDC e da Noi con Salvini, e di Flavio Stasi, Tonino Caracciolo, Giuseppe Caputo e Stanislao Acri, quest’ultimo candidato del Movimento 5 Stelle.

A Cirò Marina la sfida è tra il sindaco uscente, Roberto Siciliani (che parte dal 31,8 per cento) e un altro ex sindaco, Nicodemo Parrilla, (forte del 47,89 per cento). A Siciliani ha promesso sostegno la coalizione di centrosinistra malgrado Parrilla sia un esponente del Partito Democratico.

(AGI)