Bando POR fantasma per nuovi giovani imprenditori: lettera aperta a Palla Palla

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Egregio Presidente OLIVERIO,

chi Le scrive è un gruppo di giovani calabresi, da poco costituitisi in Collettivo Giovani Imprenditori Calabresi, che ha deciso di costruire il proprio futuro e la propria carriera lavorativa nella Regione in cui vive.

Ciò che ci spinge a rimanere in Calabria sono, soprattutto, le opportunità che la Comunità Europea ci offre, attraverso stanziamenti economici ad hoc, che spesso, però, vengono vanificate a causa della negligenza politica e/o istituzionale della nostra Regione.

Il Collettivo, a tal uopo, chiede, alla S.V., di poter avere notizie sull’esito dell’”AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE E IL FINANZIAMENTO DI NUOVE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI PROMOSSE DA NUOVI GIOVANI IMPRENDITORI, approvato con D.D.S. n. 13667 del 18/11/2014 e pubblicato sul BURC del 05/12/2014 per il quale era stata stanziata la somma di euro 4.000.000,00, a valere sulla Linea di Intervento 7.1.4.3 “Promozione dell’imprenditoria giovanile” del POR Calabria FESR 2007-2013 – Asse VII “Sistemi produttivi”.

Solo un anno dopo la pubblicazione del suddetto avviso (novembre 2015) sono stati pubblicati gli elenchi delle domande che, a seguito dell’esame di ammissibilità demandato al Soggetto Gestore FINCALABRA S.p.a., sono risultate ammissibili a valutazione, improcedibili o inammissibili.

Ad oggi, i 181 partecipanti risultati ammissibili al finanziamento stanno ancora aspettando la pubblicazione di una graduatoria definitiva, perché, nonostante le numerose sollecitazioni e le richieste di informazione, né  FINCALABRA, soggetto gestore del bando, né il DIPARTIMENTO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE DELLA REGIONE CALABRIA, hanno fornito risposte.

Ci rivolgiamo, dunque, a Lei, PRESIDENTE OLIVERIO, per sapere che fine hanno fatto i 4 milioni di euro e, soprattutto, quanto tempo bisognerà ancora attendere per avere delle risposte CHIARE ed ESAURIENTI.

Pensiamo di avere diritto a delle spiegazioni poiché la sola preparazione della domanda di adesione al bando ha richiesto un notevole impegno, non soltanto in termini temporali (compilazione della domanda e raccolta della documentazione da presentare presso il Dipartimento delle Attività Produttive), ma anche in termini economici (esborso di denaro per documentazioni rilasciate dai Comuni, marche da bollo, ecc).

Probabilmente, però, l’intera somma stanziata (ovvero i 4 milioni di euro non spesi) dovrà ritornare al mittente, cioè alla Comunità Europea; in tal caso noi siamo pronti ad adire le vie legali per chiedere il risarcimento dei danni morali.

Intanto la Regione Calabria avrà fallito due volte, perché, non riuscendo a sfruttare la somma stanziata, non è stata capace di assicurare un futuro lavorativo a tanti giovani calabresi che non vorrebbero essere costretti ad emigrare, come numerosi loro coetanei hanno già fatto.

Se “IL FUTURO E’ UN LAVORO QUOTIDIANO”, come recita lo slogan del NUOVO PORTALE WEB DEI FONDI REGIONALI E COMUNITARI, sarebbe ora che il Dipartimento delle Attività Produttive ci fornisse le spiegazioni che chiediamo e lavorasse seriamente, per garantire a noi giovani la possibilità di poter rimanere in questa Regione, dove già viviamo (e votiamo).

Cordialmente

Collettivo Giovani Imprenditori Calabresi