BCC di Verbicaro, i conflitti d’interessi dei sindaci dell’Alto Tirreno cosentino

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Buongiorno, leggo con interesse la questione della BCC di Verbicaro ed apprezzo il vostro lavoro, al quale va riconosciuta grande professionalità, altro che giornalismo spazzatura. Al riguardo, però, vorrei porLe una domanda, forse non avrà la risposta ma gliela pongo ugualmente: come mai le tesorerie della maggior parte dei comuni dell’Alto Tirreno Cosentino sono presso la BCC di Verbicaro?

Inoltre molti sindaci/imprenditori hanno i loro fidi e conti correnti personali presso la BCC unitamente alle tesorerie dei Comuni da lorsignori amministrati, non Le sembra che ci siano dei conflitti di interessi evidenti? Anche perché non è possibile, secondo il mio parere, tenere contemporaneamente conti correnti privati e/o di imprese di famiglia con conti correnti di tesoreria pubblica nella stessa banca…

Indaghi su Maierà. Secondo voci di corridoio, le imprese del sindaco Giacomo De Marco, già noto per i processi “Caffè break” e “Cartesio”, in particolare: impresa edile De Marco e De Marco srl, sono correntisti presso la BCC di Verbicaro. L’ente Comune di Maierà ha la tesoreria alla BCC di Verbicaro… La saluto cordialmente e continui con il suo lavoro di “Giornalismo LIBERO e INDIPENDENTE”.

Lettera firmata

Ringraziamo di cuore l’amico che ci ha inviato questa lettera qualche giorno fa. Ovviamente ci siamo messi ad indagare e abbiamo scoperto che buona parte dei Comuni dell’alto Tirreno cosentino ha la tesoreria alla BCC di Verbicaro. Soprattutto perché le altre banche non fanno più da tesoreria. Ma la notizia non è  questa.
La vera “notizia” è che i sindaci di questi Comuni hanno mutui e prestiti dalla BCC di Verbicaro e, come scriveva il nostro amico, questi non sono soltanto conflitti di interesse.
Promettiamo al nostro amico che ben presto pubblicheremo tutti i Comuni che hanno tesoreria alla BCC di Verbicaro, quali hanno l anticipazione di cassa e se i sindaci hanno avuto direttamente o indirettamente vantaggi. Noi siamo certi che la DDA di Reggio Calabria ha già affrontato queste tematiche ma è fondamentale che anche i cittadini siano al corrente di quello che si muove nelle alte sfere dei poteri forti.