Bentornati al Centrodestra d’accoglienza

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Non si ferma l’ondata di profughi e migranti che sta travolgendo l’intero Occidente. Anche Cosenza è chiamata a fare la sua parte. Parigi, Berlino, Basilea e Cosenza, così come tutte le altre capitali, hanno il dovere morale di intervenire.

Tanto più con Papa Francesco ormai in arrivo a Paola per l’anno del Giubileo della Misericordia. Ora più che mai accogliere è un dovere.

E Cosenza mobilita i suoi uomini e le sue forze migliori. In prima linea come sempre la Cooperativa Sant’Anna  (patrona dei tessitori) gestita misericordiosamente da Carmelo Rota, già noto alle cronache per la vicenda del Centro di accoglienza di Spineto dove i migranti vivevano felici e contenti tra di loro. Così come allora Rota mette in campo il suo spirito di accoglienza aprendo le braccia a chi come Giacomo, Ennio e Gianpaolo è abituato a svolazzare di ramo in ramo a seconda delle stagioni.

Una struttura aperta persino a chi come Feliciano è profugo, ramingo dell’ultima guerra. Bentornati al Centrodestra d’accoglienza. Dove chi prima arriva non resta senza.