Blake e Mortimer stasera a Cosenza con “Il manoscritto segreto di Telesio”

BLAKE E MORTIMER A COSENZA!

IL MANOSCRITTO SEGRETO DI TELESIO, UNA KERMESSE ALL’INSEGNA DEL MISTERO, DELLA FANTASCIENZA E DELL’AVVENTURA

STASERA H. 18.30 AL MUSEO DEL FUMETTO

Blake e Mortimer irrompono a Cosenza!
I due popolari personaggi ideati dal cartoonist belga Edgar Pierre Jacobs saranno infatti protagonisti di un incontro imperdibile per tutti gli appassionati della nona arte che non poteva avere luogo che al Museo del Fumetto.
“Blake e Mortimer – Il manoscritto segreto di Telesio” è il titolo dell’antologia a cartoni animati all’insegna del mistero, della fantascienza e dell’avventura curata da Ugo G. Caruso e Lucio Montera, ispirata alle bandes dessinées di Jacobs e realizzata nel 1997 dallo Studio Ellipse di Stéphane Bernasconi per una produzione franco-canadese. L’evento avrà luogo sotto l’egida del Blake e Mortimer Italian fans Club nel settantesimo anniversario della gloriosa saga a fumetti.

blakeL’appuntamento, davvero speciale, è per oggi, sabato 27 febbraio, alle ore 18.30 nella Sala Splash del Museo del Fumetto, rimasto l’unico nel suo genere in Italia dopo la chiusura di quello di Lucca e situato nel punto forse più suggestivo del centro storico cosentino, ovvero all’interno del complesso di Santa Chiara che fu convento delle Clarisse e che ruotando intorno alla sua struttura claustrale è oggi sede della Biblioteca civica che si collega architettonicamente con l’Accademia Cosentina ed il Liceo classico “Bernardino Telesio”. Ed infatti vi si accede proprio dall’ingresso della Salita Liceo.

Per l’occasione i due autori dell’antologia, Ugo G. Caruso e Lucio Montera, cosentini doc residenti a Roma e già studenti nei primi anni settanta proprio del Liceo Telesio, hanno voluto reintitolare il loro lavoro presentato con successo nel luglio scorso a Roma presso l’Arena Pigneto, nel quadro dell’Estate Romana, rendendo omaggio alla loro città d’origine, al Museo del fumetto che nel corso del suo festival autunnale aveva già calato popolari eroi bonelliani come Dylan Dog e Martin Mystère nei più riconoscibili scenari cosentini e soprattutto al filosofo naturalista, ispiratore di Giordano Bruno, Renè Descartes e Francis Bacon, evocando ambientazioni romanzesche a base di segreti alchemici ed intrighi esoterici.
La kermesse partirà alle 18.30, al termine dell’inaugurazione della mostra Mc Mafia fortemente voluta dal direttore del museo, Luca Scornaienchi. In apertura, a presentare l’antologia sarà l’autore, Ugo G. Caruso, storico del cinema e studioso di cultura di massa, già critico di fumetti de L’Unità ed autore di molti saggi sull’argomento e due fumettofili di vecchia data come Antonio Chiappetta, già assessore alla cultura del Comune di Cosenza e Bruno La Vergata, collezionista e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro che esporrà per l’occasione alcuni suoi cimeli legati agli eroi della serata.

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Blake e Mortimer rappresentano una delle più riuscite creazioni della comic art. Il loro autore, Edgar Pierre Jacobs, allievo di Hergè, l’ideatore di Tintin, è considerato uno dei padri della “linea chiara”, l’inconfondibile tratto della scuola franco-belga il cui influsso viene fatto risalire al grande pittore giapponese Katsushika Okusai e al fascino da questi esercitato sui pittori impressionisti del tardo Ottocento. In Italia, come ricorda Caruso, le avventure di Blake e Mortimer hanno goduto sempre di un seguito limitato, diciamo d’elite, ma costante o addirittura crescente, dai mondadoriani Classici dell’Audacia degli anni sessanta passando per vari editori fino a quello attuale, il bolognese Alessandro. Tuttora, l’attuale produzione, affidata a vari autori che si alternano dopo la morte di Jacobs, è disponibile in edicola in edizione economica, pubblicata dalla Gazzetta dello Sport.
L’affiatata coppia di eroi è costituita dal capitano Francis Blake dell’Intelligence Service inglese che all’esordio della serie, nel 1946, anticipava un pò il James Bond di Fleming, senza somigliargli però, avendo semmai come modello l’attore David Niven con i suoi modi molti british, sempre avvolto nel suo trench come un supereroe nella propria calzamaglia e il professor Philip Mortimer, astrofosico, geniale inventore con il pallino dell’archeologia e delle civiltà perdute, scozzese irruente, fulvo, barbuto, tarchiato, fumatore di pipa e degustatore di scotch torbati.

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L’antologia della durata complessiva di tre ore si compone di quattro episodi di 45′ ciascuno, tratti da alcuni degli albi più classici della serie.
Si parte con Il mistero della Grande Piramide (1950), un mistery archeologico-esoterico ambientato al Cairo, la cui vicenda, ricca di continui colpi di scena ruota intorno al leggendario papiro di Manetone.
Si prosegue con Il Marchio giallo (1953), un fantathriller che ricorda certi romanzi di Edgar Wallace, con la sua catena di episodi sensazionali in una Londra brumosa ed invernale. Un giallo che Steven Spielberg sogna da sempre di trasporre per il cinema.
Il terzo caso è quello di SOS Meteore (1958) che prefigura lo scenario apocalittico di un clima artificialmente alterato da una congrega di malfattori che vede al vertice lo scienziato folle Miloch ed il supercriminale Olrik, irriducibile, consueto antagonista di Blake e Mortimer.
La quarta ed ultima avventura dal sapore wellsiano, La trappola diabolica (1960), può essere considerata un pò come la coda avvelenata della precedente. Infatti Mortimer, assecondando la propria irrefrenabile curiosità seguirà le istruzioni contenute in una lettera lasciatagli perfidamente da Miloch. Si ritroverà così a bordo di un’infernale Cronosfera ad essere sbalzato avanti e indietro nel tempo, da un’era preistorica infestata da mostruose creature ad un tetro Medioevo nel bel mezzo di una rivolta contadina, per finire, raggiunto dall’amico Blake, in un cupo mondo postatomico dove l’umanità superstite vive oppressa da una dittatura interplanetaria. Alcuni però riconosceranno in Mortimer il profeta annunciato dalle scritture come il loro liberatore. Toccherà dunque ai nostri eroi spezzare il giogo della loro schiavitù e rovesciare il destino del mondo…
Come si sarà capito, un programma ghiottissimo ed irrinunciabile per tutti coloro, fumettofili raffinati e young adults, che sognano nuovi e più originali orizzonti per il loro desiderio d’avventura.