Bronzi di Riace “senza protezione”, polemica sul monitoraggio

I Bronzi di Riace esposti al Museo Archeologico di Firenze dopo la fine dei lavori di restauro nel 1980. I Bronzi di Riace appena ritrovati il 16 agosto del 1972 da Stefano Mariottini, un sub dilettante nei pressi di Riace (RC) .Non esistono ancora certezze sulla provenienza e sugli autori delle statue che sono tra i capolavori scultorei più significativi dell'arte greca. ANSA

(ANSA) – REGGIO CALABRIA, 5 DIC – Bronzi di Riace “senza protezione”. E’ la denuncia del Giornale dell’Arte, che sulla vicenda aveva già firmato una inchiesta nella primavera scorsa e che ora torna sul tema, con un articolo riportato sull’edizione cartacea, nel quale denuncia: “Il sistema di monitoraggio è fuori uso da quattro anni”. Ma dal Museo di Reggio Calabria il direttore Carmelo Malacrino rassicura: “I Bronzi stanno bene, lo ha chiarito un funzionario dell’istituto centrale di restauro, la vicenda non è come è stata riportata”. Interpellato dall’ANSA, Malacrino riferisce che il 30 e 31/10 2017 un funzionario dell’Istituto di restauro ha visitato i Bronzi insieme a tecnici dell’azienda che era stata incaricata dalla Soprintendenza. “Un affidamento che risale al 2013 per il quale stiamo cercando di fare tutto quello che è necessario fare”, aggiunge, “Noi stiamo cercando di lavorare nell’interesse di tutti per la conservazione dei Bronzi”.