Buon Natale dalla Regione: lavoratori in mobilità e tirocinanti presi in giro dalla Roccisano

Advertising

“Abbiamo il dovere di pensare a tutti i lavoratori, quelli in mobilità e gli inoccupati e mi rifaccio proprio al tema di questa sera dove si discute di ‘Lavoro per una Calabria equa, giusta e solidale’ proprio in virtù di questo ho il dovere di impegnarmi per tutti ma permettetemi di dire che ho un dovere soprattutto per i giovani per non dovere arrivare a regalare una valigia e un passaporto per andare via dalla nostra terra”.

RoccisanoQueste le parole dell’assessore Federica Roccisano lo scorso 17 dicembre, ma per i tanti cittadini calabresi appare l’ennesima presa in giro. Alle parole, infatti, non seguono i fatti concreti.

Ai mobilitati viene dato una sorta di “contentino” per Natale e i tirocini extra-curriculari anche in mobilità geografica (nati proprio con l’obiettivo di aiutare e dare un sostegno ai mobilitati), non vengono pagati da mesi. Questo è il regalo natalizio della Regione. I cittadini appaiono sempre più indignati.

“Assessore – scrive una cosentina – si pensi un po’ di più ai mobilitati, ci hanno accreditato una miseria per Natale pagandoci solo 14 giorni del mese di Aprile 2014, ma come si possono trattare le persone così? Dopo aver lavorato una vita, sono davvero indignata.”

E ancora i giovani, tanto a cuore per l’Ass.Roccisano, che hanno eseguito i tirocini non vengono pagati e neanche rimborsati delle spese che hanno anticipato in mobilità geografica. Sui social esplode la critica:

“Ho finito – ha scritto un tirocinante – il tirocinio fatto nel comune di Cosenza il mese di Settembre e ancora mi devono retribuire 3 mensilità!!! Se questa non è ingiustizia visto i tanti festeggiamenti e le luminarie che ci sono nella nostra città, mi dica lei !!!! La gente sta morendo davvero di fame e nessuno se ne vuole rendere conto. Buona serata Assessore.”

Ovviamente le critiche non giungono solo da Cosenza, ma da tutta la Calabria.

“C’è solo da dire che schifo! Non solo abbiamo eseguito il tirocinio in mobilità geografica, ma abbiamo dovuto anche investire noi, la benzina costa e noi del comune di Cervicati abbiamo avuto solo 2 mensilità con le dovute trattenute e ancora dopo aver finito ad agosto non abbiamo visto più niente, ma che stimolo abbiamo a credere in quello che dite; solo attenzione da chi ancora è ingenuo buone feste a voi che lo stipendio lo avete”.

Sono nati i tirocini per aiutare la povera gente in mobilità, invece li avete trasformati in uno strumento per indebolire ancora di più questa gente! Bisogna anticipare i soldi per potersi recare sul posto di lavoro e affrontare le spese necessarie! E i rimborsi dove sono? Io ho finito il tirocinio ad Aprile 2015 con il comune di Catanzaro e che fine hanno fatto i nostri rimborsi? Lo so magari questo post lo cancellerà perché sarà un po’ scomodo, ma cara Federica Roccisano lo legga e mediti! Buon Natale a voi che potete.”

Questi solo alcuni dei commenti che esprimono la rabbia e disperazione di persone che hanno posto speranze inutili in una Regione che promette e non mantiene mai. E quel “dovere soprattutto per i giovani per non dovere arrivare a regalare una valigia e un passaporto per andare via dalla nostra terra”, crediamo la Calabria lo abbia dimenticato da tempo e, chi può, ha già pronte le valige davanti la porta di casa.

V.M.