Business migranti, Cosenza antesignana di Mafia Capitale. Tutti i “protagonisti”

Ieri abbiamo pubblicato la lettera di un collega giornalista che ci chiedeva lumi o meglio cercava di capire qualcosa in più rispetto ad una vicenda che da Mafia Capitale arrivava fino alla Provincia di Cosenza. Sarebbero responsabili di questo piccolo ma significativo filone due ex assessori provinciali, della Giunta capeggiata da Mario Oliverio, che avrebbero favorito l’assunzione della cognata e di un altro parente. Due ex assessori che poi, nel 2010, in tandem, sono diventati consiglieri regionali nonostante la pesante sconfitta di Loiero contro Peppe Scopelliti.

La nostra fonte (http://www.iacchite.com/mafia-capitale-un-filone-arriva-cosenza-le-carte-della-provincia-sparite/) commenta opportunamente che a Cosenza siamo stati addirittura antesignani di questo business dei migranti con il silenzio complice e connivente della solita magistratura corrotta.

“Uno dei casi ancora in fase di esplorazione è quello messo in atto da più anni nella Provincia di Cosenza, che ha istituito i “Centri accoglienza per immigrati” nei Centri per l’Impiego. Con l’effetto immediato di mettere dentro senza concorso, come funzionari, parenti, compari, cognate ed amici di assessori e consiglieri provinciali senza alcuna competenza in materia di immigrazione e di immigrati… Così, proprio così una decina di parenti, cognate e compari di assessori e consiglieri provinciali furono assunti come “mediatori culturali”… ed ora sono diventati funzionari della Provincia che lavorano a tempo indeterminato alla faccia dei tanti disoccupati…”.

Ebbene, tutte le carte che riferiscono di queste assunzioni sembrano essersi volatilizzate nel nulla.

Ora, non serve neanche essere investigatori per capire chi sono i due personaggi. Premettiamo che ormai le raccomandazioni e i “calci nel sedere” agli innumerevoli clienti e parenti del sottobosco della politica cosentina non impressionano più nessuno ma qui, con tutto il rispetto per i “professionisti”, siamo avanti di anni ed anni, perché – come sottolineava giustamente anche il collega giornalista – a Cosenza siamo stati antesignani di Mafia Capitale con tutte le coperture puntualmente assicurate dai pezzi deviati dello stato.

Detto questo, non è nostra intenzione mandare in galera nessuno ma è troppo chiedere che questa gente non rappresenti più le istituzioni? E veniamo al dunque.

Mario Oliverio vince le elezioni provinciali del 2009 superando nettamente Pino Gentile. Il 5 agosto del 2009 nomina la sua giunta. Dopo sette mesi due dei “Campioni” rassegnano le dimissioni perché vogliono tentare la carta alle Regionali del 2010. Quello più “indiziato” è Mimmo Bevacqua. 

Mimmo Bevacqua, oltre ad essere vicepresidente della Giunta Provinciale, rivestiva anche la carica di assessore alla Formazione Professionale; alle Politiche del Lavoro; al Mercato del Lavoro e Informalavoro.

 

La giunta provinciale dell’epoca guidata da Mario Oliverio

Ora, per non saper né leggere e né scrivere, vi proponiamo un documento esclusivo ovvero i dieci raccomandati che sono entrati, grazie alla politica, nel Punto Informalavoro Immigrati del Centro per l’Impiego della Provincia. Un documento che, a quanto pare, neanche gli investigatori di Mafia Capitale sono riusciti a reperire e che noi di Iacchite’, com’è giusto che sia, mettiamo a disposizione di coloro che volessero visionarlo per investigare. Ci sembra persino superfluo scrivere che questo è parente di quello o di quell’altro politico. Ognuno dei nostri lettori potrà farsi l’opinione che meglio crede.

Gina Aquino – Casole Bruzio

Sonia Ciarlo – Serra Pedace

Serafino Congi – San Giovanni in Fiore

Giovanni Cucunato – Cosenza

Francesca Ferrari – Altilia

Franca Muoio – Corigliano

Antonella Salerni – Castrovillari

Marianna Stabile – Castrovillari

Vittoria Tucci – Rende