Caccetta e Roselli, gli eroi del “Ceravolo”: “Scusate il ritardo”

Uno dei due gol di Caccetta a Catanzaro
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Cristian Caccetta, capitano del Cosenza Calcio, è l’eroe del “Ceravolo”.

Segnare due gol a Catanzaro è un’impresa che non era mai riuscita a nessun altro calciatore rossoblù in cento anni di storia ed è giusto che oggi il forte centrocampista si prenda le sue soddisfazioni dopo una stagione, quella passata, nel corso della quale ha giocato poco per una serie di infortuni e non è riuscito a dimostrare il suo valore.

«L’anno scorso è stata una stagione dura – ha infatti esordito nelle interviste di rito nella sala stampa del “Ceravolo” -. Ho avuto molti fastidi e non sono riuscito a dimostrare ciò che valgo ma quest’anno è diverso. Quando ti mancano giocatori di qualità devi assumerti più responsabilità. Non vogliamo illudere nessuno: stiamo cercando di conoscerci. I derby, poi, sono una storia a sè. Al di là del livello delle squadre. Nonostante i primi due gol, il Catanzaro è rimasto in partita. Noi siamo stati più bravi a chiudere gli spazi. Questa partita dice solo che il Cosenza conquista una vittoria storica che mancava da decenni. E’ stato un primo passo verso un obiettivo che dobbiamo cercare di raggiungere insieme. Non dovremo mai accontentarci. Il lavoro alla lunga paga. Ora andiamo a casa sereni e da martedì continueremo a lavorare sodo».

caccett1ROSELLI

Anche mister Giorgio Roselli passa alla storia come l’allenatore del “miracolo”.

«Avevo detto che potevamo entrare nella storia, i ragazzi mi hanno accontentato. Possiamo solo dire “scusate il ritardo”. Sembrava una maledizione. Siamo contenti per la nostra gente che merita questa soddisfazione. Al terzo gol ho esultato perché ho pensato di aver vinto. Prima no perché sapevo che la partita si poteva aprire nuovamente. Il Catanzaro era alle corde ma non ancora battuto. Noi siamo lontani dalla condizione migliore, il Catanzaro ancora più di noi. Credo che il Cosenza dello scorso anno fosse un gruppo unito che si conosceva a memoria. Questo è un gruppo già unito che si conosce meno. Io devo lavorare per mettere i ragazzi in condizione di fare un campionato importante. Se prendiamo nel modo giusto questa vittoria potrebbe essere un volano per il nostro torneo».