Calabria, la pazza idea della Sorical: una task force per le utenze dell’acqua

I Comuni calabresi stanno ricevendo una comunicazione tutta particolare dalla Sorical. Il commissario liquidatore Luigi Incarnato informa che l’azienda si sta organizzando per gestire le bollette dell’acqua e, visti i chiari di luna di questo periodaccio per Palla Palla, accelera i tempi. Et voilà, ecco l’annuncio di una fantasmagorica task force con la quale seguire tutto il percorso che attualmente è di competenza comunale. La Sorical chiede ai Comuni l’adesione formale all’iniziativa, e quindi l’adeguato supporto tecnico-amministrativo al fine di completare il lavoro di ricognizione in tempi ragionevolmente stretti.

Sorical informa di essere stata individuata come soggetto attuatore della gestione amministrativa delle utenze relative al consumo dell’acqua, assumendo la titolarità della progettazione, realizzazione e collaudo del potenziamento dell’adduttore Abatemarco e che  espleterà le attività di rilievo dei contatori di utenza, censimento e analisi delle utenze, fornitura e installazione dei contatori comunali.

Nelle more della sottoscrizione dell’Accordo di Programma, la Sorical si è portata avanti nel lavoro – come direbbe Cetto Laqualunque –, costituendo una task force (immaginate sempre Cetto mentre lo pronuncia) incaricata di predisporre la raccolta dei dati e della documentazione presso i Comuni finalizzata all’avvio della gestione amministrativa delle utenze, che non graverà sui costi del Comune…

Tradotto in soldoni: mentre vi mettete d’accordo, io gestisco il vuoto di potere con una mia iniziativa autonoma. Non serve essere profeti per immaginare la reazione dei Comuni non assoggettati al clan di Palla Palla.