Calabria, tra storie e Storia alla ricerca della verità

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Oggi pomeriggio, all’interno del chiostro di San Domenico, a Cosenza, alle ore 15 e 30, è in programma il convegno “La Calabria riparte dalla Calabria”, sotto il patrocinio dei comuni di Cosenza, Mongiana e Motta S. Lucia

I Comitati delle Due Sicilie, da tempo, sono impegnati a ripercorrere la storia della Calabria pre e post unità d’Italia, per contribuire, recita il comunicato di presentazione del convegno, «alla costruzione di un futuro diverso per la nostra terra, partendo da una presa di coscienza» della propria identità.

I promotori del convegno hanno sempre voluto sottolineare, nei loro scritti e nei loro incontri, quanto questo sforzo sia lontano da facili romanticismi e dal revisionismo.

Parliamoci chiaro, se accusa si cerca di muovere a questi movimenti, da sempre, è proprio quella del revisionismo e si tende a sottovalutare, senza conoscere a fondo ciò che i Comitati vogliono portare avanti, la loro funzione che intende sovvertire alcuni luoghi comuni figli dell’ignoranza e in primis da un impianto economico sfavorevole alle regioni del sud da ormai oltre 150 anni, accettando lo status conclamato di colonia interna e pagarne le conseguenze in termini non solo economici ma anche umani (emigrazione).

Gli interventi dei vari relatori, dunque, avranno l’intento di spiegare che sono maturi i tempi per favorire la crescita della nostra economia e regolarizzare un mercato lontanissimo da quella concorrenza leale che, invece, bisognerebbe garantire per evitare invenzioni quali “questione meridionale” e “Italia a due velocità”.

Secondo i Comitati delle Due Sicilie, questo fine va raggiunto utilizzando tutti gli strumenti possibili: incentivando il “compra Sud” e il turismo, per esempio. Ciò consentirebbe di arrivare ad avere una piena autonomia economico-finanziaria, con aumenti di fatturato per gli imprenditori, aumenti dei posti di lavoro, dando luogo ad un benessere diffuso che farebbe crollare clientelismo, assistenzialismo e malavita.

Questi, in sintesi, saranno gli argomenti che verranno trattati da relatori di alto profilo.

Interverranno Michele Furci (storico e scrittore), Alessandro Malerba (architetto ed esperto in materiali autoctoni da costruzione), Bruno Iorfida (sindaco di Mongiana) e Amedeo Colacino (sindaco di Motta Santa Lucia). L’introduzione ai lavori spetterà a Gianfranco Rogato (presidente CDS Cosenza), Fiore Marro (presidente CDS Nazionale), Paride Gallo e dallo storico Peppino Curcio (presidente dell’associazione Prometeo 88). A rappresentare il comune di Cosenza ci sarà Loredana Pastore (assessore alla Crescita economica e urbana). Modererà Paolo Spadafora,

Sergio Lionetti