Calabria Verde: le bonifiche dello 007, ‘o Principale e gli accordi segreti di Romeo e Adamo

'O Principale

A Calabria Verde si racconta di un sabato pomeriggio ancora caldo. Arriva in ufficio il direttore Furgiuele, ormai per tutti ‘O Principale, accompagnato da un corpulento signore.

Le guardie giurate dell’azienda (tutte raccomandate dal Tallini catanzarese) aprono le porte e fanno accomodare questo signore e l’ormai leggendario ‘O Principale.

I due tirano fuori un’attrezzatura ed iniziano a controllare gli uffici della Direzione Generale… Si sentono dei bip …bip …bip e ci si chiede cosa saranno mai.

Oddio, il corpulento uomo ha un’attrezzatura che sembra una radio, ma di certo è un rilevatore di microspie “ACE-RF” (tanto per farlo capire a chi è esperto di intelligence e cazzate varie…).

I bip s’intensificano nella stanza del direttore generale e “cantano” sia dall’avvocato Campanaro che dal dirigente Allevato.

Ma la bonifica (chissà se è reato, bisognerebbe chiedere a Pollichieni&Minniti&Matacena&Gallo…) non finisce li, continua a casa del direttore generale ma soprattutto sull’auto aziendale Chrysler Voyager, ormai entrata di diritto negli annali della Polizia Stradale per la quantità di multe ricevute (12 mila euro, alla faccia del bicarbonato di sodio!).

Risultato di questa operazione è che Furgiuele incontra persone o nel corridoio o nel bar di fronte ”il Tiramisù” e cambia autovettura, Campanaro si sposta di stanza e si siede fianco a fianco con gli impiegati ed Allevato passa da scrivania in scrivania facendosi ospitare qua e là.

adamo-minnitiLa leggenda vuole che sia stata proprio la bella stanza di Campanaro lo scenario dell’incontro tra Vincenzo Speziali, quello degli elicotteri, Sebi Romeo e Nicola Adamo, prima che gli arrivasse l’obbligo di dimora. 

Ma chi è costui che svolge questa attività d’intelligence per Furgiuele ‘o Principale e i suoi amici?

Ma è lo 007 Antonino Vecchio, giunto in azienda comandato dalla provincia di Vibo Valentia a metà agosto 2015.

Ma ormai sappiamo tutti che ‘o Principale non fa nulla per nulla.

Lo 007 Vecchio è il figlio del Vecchio commissario Afor (grande massone di Vibo Valentia) che ha avuto la felice idea di non licenziare Furgiuele nel 2007 ma soprattutto ora lo rappresenta con altri legali nelle varie cause del nostro Principale.

Il buon Vecchio in poco tempo ha fatto carriera: da semplice impiegato è diventato comandante (delibera del direttore generale 182 del 9 settembre) del corpo di guardie giurate che chiaramente fanno capo solo al direttore generale ed accompagna lo stesso dappertutto, anche (e soprattutto) alle udienze dal pm Bombardieri.

Un altro genio… Peccato che sia un categoria B e il contratto nazionale ma soprattutto l’atto aziendale impone che per tale compito di responsabilità bisogna avere la qualifica D.

Ma chissenefrega, tanto il danno erariale non lo si paga, i bandi non li facciamo e se li facciamo li pilotiamo e poi è un amico degli amici…E non finisce qui: lo 007 Vecchio viene trasferito definitivamente con delibera del direttore generale numero 208 del 19 ottobre 2015 in Calabria Verde.

Ma com’è possibile prendersi in carico un nuovo impiegato (senza contare che in azienda ce ne sono più di mille che non fanno nulla) senza avere il bilancio approvato?

Furgiuele se lo approvava da solo con atto interno, visto che la politica non nominava il revisore dei conti e non pensava minimamente di portarlo in Consiglio Regionale. E poi, di grazia, chi lo avrebbe votato conoscendo le porcherie di Furgiuele che vanno dal Fondo Economale fino all’utilizzo dei buoni pasto per non parlare delle gare?

E così, per incentivare al lavoro lo 007 (che sicuramente ha agganci importanti), gli diamo pure l’autista, la macchina, gli straordinari e le missioni. Tanto, paga sempre Pantalone…