Calabria Verde, vergogna infinita. Coinvolto anche il Commissario

Nello Gallo

Non ci resta che piangere.

Piccola premessa: come già scritto più volte, nella sede centrale di Calabria Verde staziona da diversi giorni la Guardia di Finanza .

I solerti finanzieri stanno ascoltando i direttori dei lavori. Definirli fessacchiotti sarebbe un insulto per chi legge. E’ evidente che i drettori dei lavori, attraverso le loro firme, hanno permesso che si consumasse la truffa dei 102 milioni nei confronti della Comunità Europea dichiarando false presenze nei cantieri.

Calabria-VerdeAnche perché il genio dei dirigenti di Calabria Verde, Alfredo Allevato, non aveva redatto i progetti senza contare il fatto che molti operai non sapevano neanche dove dovevano svolgere il proprio lavoro e perciò sono rimasti a casa.

E’ per questo che i finanzieri sono lì, a Calabria Verde, a lavorare giornalmente e si sono collocati nella stanza accanto a quella del Commissario Gallo e della sua fida badante, l’avvocato Stellario (che ancora ad oggi non si è capito bene che va a fare a Calabria Verde ma soprattutto perché si siede nella stanza del Commissario).

Vista la presenza delle istituzioni, tutti i dipendenti si ritenevano al sicuro.

Ma, come più volte scritto, l’Azienda Calabria Verde è un mondo a parte regolato da leggi proprie e governato da pirati (sempre per usare un eufemismo).

Infatti il nostro amico Gallo (guarda caso ex assessore del Comune di Rende), incurante della presenza dei finanzieri, inizia ad emettere atti stile ‘O Principale Furgiuele dei tempi belli.

L’unica cosa positiva è che tale vicinanza di stanza (con la Finanza, che fa anche rima…) è un vantaggio per le nostre forze dell’ordine.

Bombardieri
Bombardieri

Infatti il Giudice Bombardieri e quindi i suoi collaboratori della Guardia di Finanza non dovranno recarsi lontano per consegnare il prossimo avviso di garanzia per abuso di atto d’ufficio al neo Commissario Gallo.

Sì, perché purtroppo il Gallo ha avuto la felice idea di nominare Furgiuele dirigente amministrativo senza nessun tipo di evidenza pubblica, ma in maniera amicale vantando, crediamo, una eredità di incarico da altra azienda per il nostro Furgi.

Infatti, nella lettera nella quale gli si conferisce l’incarico, si specifica che ‘O Principale risulta a capo del settore amministrativo e gli viene trasferita con nota la corrispondenza nella sua nuova sede di Paola (perciò al riparo da occhi indiscreti).

Commissario, Lei sa benissimo che chi rientra in servizio dall’aspettativa deve essere incaricato con delibera per poter svolgere un ruolo cosi importante in un’azienda pubblica.

Ma saprà pure che per dare un incarico in un ente pubblico si deve prima pubblicare una manifestazione d’interesse: lo sa vero?

AdamoOliverioBrunoL’unica giustificazione che Le possiamo accettare è che durante il suo incontro nella segreteria particolare di Nicola Adamo con il Furgi e lo stesso ex consigliere Adamo è stato obbligato a tutelare ‘O Principale e quindi il suo mandante .

Sinceramente non ci crediamo a questa tesi, ci scusi ma non ci crediamo.

Ma sa perché crediamo che è stato obbligato? Perché si sta comportando allo stesso modo del suo amico Furgi. Infatti, sulle orme del provvedimento del mitico Feliciano (l’autista di Adamo&Madame Fifì ha avuto pure il coraggio di fare causa a Calabria Verde perché non lo hanno pagato a gennaio, anche perché non lavorava da nessuna parte) ha trasferito l’operaio Raso Angela (con Delibera 118 e come buona prassi di San Giuseppe Campanaro mai pubblicata sul sito del Dissesto Idrogeologico) presso la struttura del Dissesto Idrogeologico dove lo stesso Gallo è Soggetto Attuatore del Commissario Oliverio.

Anche questo è abuso d’atto d’ufficio perché, lo sanno anche i muri, la natura del contratto degli operai idraulico forestali non permette a questi di fare un’attività se non quella di operai.

Commissario Gallo, complimenti ed un grande applauso per il cambiamento da Lei apportato…

Ma soprattutto grande applauso ad Oliverio, che nell’ultima riunione con i sindacati aveva annunciato un cambiamento di rotta epocale a Calabria Verde.

Sindacati che grazie alle 75mila ore di permessi sindacali che ottengono per i propri iscritti (pagati da Calabria Verde e quindi da tutti noi) saranno sicuramente vigili…

Noi invece siamo certi che qualcuno abbia già provveduto a denunciare il tutto e prima o poi purtroppo ne dovremo riparlare.

Grazie Commissario Gallo!