Caos nel Pronto soccorso di Rossano, in servizio un solo medico ed è quasi rissa

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La sanità calabrese versa in una situazione catastrofica. Conosciamo bene le criticità di cui soffre il nostro sistema sanitario e non ci stupiamo dei disservizi e delle problematiche che giornalmente ci segnalano.

Ma stavolta non parliamo dell’Annunziata di Cosenza, ma dell’Ospedale di Rossano, in particolare del Pronto soccorso, dove per l’intera giornata di ieri ha prestato servizio un solo medico.

Numerose le lamentele e i disagi che hanno creato una situazione di caos nelle sale del nosocomio. Più di una trentina di pazienti, in attesa di cure, hanno trovato sistemazione nei posti più svariati: sedie, barelle, lettini…insufficienti, ovviamente, al numero di pazienti.

Gli infermieri del Pronto soccorso si sono trovati notevolmente in difficoltà, non riuscendo a gestire il numero di pazienti, per insufficienza del personale medico. Infatti era presente solo un dottore. Non è certo da addossare a loro la colpa di un sistema sanitario che lentamente sta collassando, anzi i professionisti hanno cercato di svolgere al meglio il proprio lavoro, nonostante le difficoltà e la fatica immane.

Ma i pazienti, si sa, non sono facili da gestire e vi sono stati veri e propri momenti di tensione: urla, grida, nervosismo che si riversavano sul personale medico, assalito verbalmente. Mancava poco che scoppiasse la rissa.

Già nei giorni scorsi – ci comunicano alcuni pazienti – abbiamo assistito ad episodi violenti, a causa della mancanza nel Pronto soccorso di farmaci, cotone, lenzuola, anche salvavita. Vi sembra possibile in un Ospedale tutto ciò?

Effettivamente non dovrebbe accadere questo, ma non ce ne stupiamo, considerando poi che l’Ospedale di Rossano insieme a quello di Corigliano devono garantire una risposta sanitaria a circa 200 mila abitanti, essendo gli unici; ci rendiamo conto dell’enorme difficoltà che i camici bianchi affrontano giornalmente.

Da più parti viene denunciata l’inadeguatezza dei locali e la carenza del personale, troppo piccoli e troppo pochi per garantire la sicurezza e l’assistenza ai cittadini di tutta la fascia ionica e del territorio montano nel distretto Rossano-Corigliano.

Una contesto che non è certo l’unico in Calabria, anche il Pronto soccorso di Cosenza non brilla per efficienza e tuttavia la situazione stenta ad essere risolta, non resta che sperare nel miracolo.

Valentina Mollica