Carenza d’organico alla DDA: Gratteri chiama, Orlando dorme

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Lo avevo annunciato, ed ora lo faccio: Ministro Orlà, te lo dico bello bello, vedi come devi fare, chiama chi devi chiamare, ma risolvi subito il problema al dottor Gratteri. Per subito intendo tipo un paio di giorni. Che è il tempo che ti dò, prima di prenderti a parolacce, per far arrivare alla procura di Catanzaro sette o otto, meglio otto, sostituti procuratori.

Non è possibile che questa cosa dell’organico alla procura di Catanzaro, che se vuoi puoi risolvere in 10 minuti (io invece ti ho dato 2 giorni), infici il buon lavoro fin qui svolto dai bravi sostituti che si sbattono dalla mattina alla sera in condizioni disastrose. Oltre ad essere un problema che si trascina da anni.

Ma tu che ti pensi Orlà, che le cosche si sconfiggono con le chiacchiere tue e del governo? Spiegaci a noi calabresi qual è il problema nell’assegnare il necessario organico, non dico di più, ma almeno il giusto, pari agli altri, a questa procura? Ti sono antipatici? Non fanno bene il loro lavoro? O qualcuno ti ha suggerito che è meglio non mandarci nessuno e lasciarli soli, così non possono fare niente, altrimenti indagherebbero tre quarti della classe politica calabrese? Dicci la verità.

ministro orlando iustizia

Orlà, non è che anche tu sei ammatassato? Vorrei capire che cos’è che ti frena nel prendere questa legittima, saggia, e giusta decisione: portare l’organico della procura di Catanzaro ai livelli previsti dalla legge. La Legge, Orlà, quella che devi difendere e onorare. Sei il ministro della Giustizia se non te ne sei accorto.

Dovresti alzarti la mattina con questo pensiero fisso in testa: devo mandare subito rinforzi a Catanzaro. E invece pare che di contrastare la ‘ndrangheta e la corruzione nella pubblica amministrazione in Calabria, non ti passa neanche per l’anticamera del cervello.

Avresti già dovuto avviare tutto il necessario per dare seguito alle richieste di buon senso del dottor Gratteri. Ma sembra che tu, Orlà, stia prendendo troppo a serra i giru. Perché traccheggi? Forse che non vuoi offendere gli amici degli amici? Cioè quelli che non volevano che il dottor Gratteri venisse nominato alla DDA di Catanzaro?

gratteri seduto

Senti Orlà, non scherziamo, qui in Calabria il fatto è serio, e di prese per il culo ne abbiamo subite troppo. Te lo ripeto, vedi che devi fare, sbattiti, chiama il CSM, parla con Renzi, sposta qualcuno, fai una colletta, ma manda questi rinforzi a Catanzaro. Non facciamo che passano di nuovo i mesi, gli anni, i secoli. Entro mercoledì devi risolvere il problema.

U vì cumu tu dicu, non farmelo ripetere. Poi non ti lamentare se ti dico le parolacce. Perché se non fai questo – nonostante l’evidente penalizzazione della procura di Catanzaro rispetto alle altre, giova ricordare che quella di Catanzaro è una delle procure più importanti d’Italia e di “frontiera” nella lotta alle mafie – vuol dire che sei complice dei mafiosi. Di quelli che sperano che il dottor Gratteri passi il suo tempo, piuttosto che investigare, ad andare avanti e indietro da Roma per risolvere il problema dell’organico.

Se pensi questo, Orlà, hai fatto male i conti. Perché ogni giorno ci appelleremo alla gente onesta di questa bistrattata regione che delle vostre bugie non ne può più. Purtroppo non posso dirti che ci appelleremo anche ai nostri politici per fare pressione su di te, perché qui, come sai, la maggior parte è intrallazzata. Roba di mafia, corruttela, truffe, clientelismo, affari sporchi, e tutto il cucuzzaro. Gente pericolosa. Meglio starne alla larga.

Lo dico anche a te Orlà. Dimostraci che sei diverso da questi. Domani mattina appena ti alzi, vai subito in ufficio e metti in moto la macchina amministrativa per risolvere il nostro problema.

Fai un appello ai magistrati, spiegagli questo nostro bisogno di aiuto, vedrai che in molti risponderanno. E se così non sarà, vorrà dire che siamo senza speranza e che conviene a voi del governo, e alla casta dei magistrati che tutto resti così com’è. Segno evidente, a questo punto, di una commistione tra stato, magistratura e malavita. E che, il sistema Cosenza, dove tutto è possibile per i potenti, e dove puoi commettere tutti ireati che vuoi se sei della matassa, resti tale.

Un sistema corrotto, funzionale ai vostri traffici. Da cui dipendono i vostri privilegi. Che ovviamente nessuno vuole perdere. Anche se questo comporta il sacrifico sociale di una intera comunità. Orlà, il tempo delle mele è finito, adesso, o ti attivi, e fai vedere di che pasta sei fatto, oppure botta i chiummu ti vo’ venì.

GdD