Cariati, fine anno col botto: la sindaca iGreco e Fanigliulo sfidano le istituzioni

COMUNICATO STAMPA 
Fine anno col botto a Cariati: non c’è limite all’arroganza e all’insolenza della sfida alle istituzioni.

Lettera Aperta
Alla sindaca, ai Cittadini e alle Autorità

Non abbiamo fatto in tempo a leggere la letterina smielata che la sindaca ha distribuito per Cariati (in cui tra scuse e giustificazioni varie stravolge i fatti e cerca di distogliere l’attenzione della popolazione dalle tante carenze e disservizi esistenti), che una notizia eclatante, come un botto di fine anno, piomba all’attenzione dei Cariatesi: la nomina fiduciaria del dirigente dell’Ufficio Tecnico avvenuta con Decreto della sindaca del 31 dicembre 2018.

E’ vero che il decreto di nomina firmato dalla sindaca Filomena Greco (botto di fine anno) è avvenuto dopo l’espletamento di una selezione pubblica, ma è altrettanto vero che quest’ultima è servita solo da paravento, visto che l’avviso di selezione testualmente stabiliva: “Il conferimento dell’incarico è effettuato con decreto del sindaco ed è perfezionato mediante stipula di contratto individuale di lavoro a tempo determinato dell’incarico ha carattere fiduciario ed è basato sull’intuitu personae, con ampia discrezionalità del sindaco di scegliere il candidato, in possesso dei requisiti richiesti e che riterrà più idoneo ad espletare l’incarico, tra quelli selezionati quali idonei dalla Commissione esaminatrice”.

A questo punto è lecito domandarsi:
la scelta della sindaca Greco del dirigente dell’Ufficio Tecnico, nella persona dell’arch. Giuseppe Fanigliulo, è frutto di meritocrazia o di altre valutazioni?
La sindaca scrive nel decreto che la nomina dell’arch. Fanigliulo è “la soluzione più efficace possibile per assicurare e garantire la necessaria ed indispensabile continuità amministrativa”.
E’ un’affermazione gratuita e apodittica.
L’aver prestato per pochissimi mesi servizio nell’Ufficio tecnico del Comune di Cariati non attribuisce al Fanigliulo l’esclusiva di quella garanzia di continuità, invocata dalla sindaca, che certamente potevano ben garantire altri candidati con maggiore esperienza di servizio negli uffici tecnici comunali, compreso quello di Cariati, servizi resi peraltro con merito e benemerenza.

Nel caso specifico si invoca la continuità per giustificare una nomina che certamente non offre alcuna garanzia di buona e corretta gestione del delicato servizio.
Infatti di quale continuità si parla?
Se è vero come è vero che sotto la direzione dell’ufficio tecnico comunale da parte dell’arch. Fanigliulo il servizio non ha minimamente soddisfatto le istanze dei Cittadini, né è stato prodotto alcun miglioramento dei servizi di competenza (rete idrica, viabilità, fognatura, pubblica illuminazione, etc.).
Non lo diciamo solo noi per partito preso, ma lo dicono tanti Cittadini che hanno avuto la disavventura di rivolgersi a quell’Ufficio.

E che dire dei tanti finanziamenti per milioni di euro perduti dal Comune di Cariati sempre sotto la direzione tecnica dell’arch. Fanigliulo (porto, scuole, etc.)? I documenti agli atti del Comune parlano chiaro.
In modo particolare, una valutazione seria e trasparente non poteva ignorare la necessità di considerare l’inchiesta giudiziaria “Feudalitas” che riguarda il Comune di Cariati e vede indagato, tra gli altri, insieme con la sindaca Greco, lo stesso arch. Fanigliulo nel ruolo di responsabile p.t. dell’Ufficio tecnico comunale, al quale, con provvedimento cautelare del GIP, è stato imposto l’obbligo di dimora e la sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio.

Il GIP del Tribunale di Castrovillari, in ordine alla nomina a suo tempo effettuata all’arch. Fanigliulo da parte della sindaca Greco, tra l’altro testualmente afferma:
“….rende evidente il legame di interdipendenza tra i due indagati (n.d.r.: sindaca Greco e arch. Fanigliulo), basati sulla conoscenza (come dagli stessi confermato e come emerso dalle intercettazioni telefoniche, oltre che dalla documentazione relativa a pratiche, anche attuali, di interesse della famiglia Greco sequestrate nello studio del Fanigliulo)” .

E’ vero che allo stato non c’è alcuna sentenza, perché le indagini sono ancora in corso, ma il buon senso, la trasparenza e la correttezza di un amministratore non possono ignorare totalmente una tale vicenda giudiziaria ancora in corso e con precisi e puntuali riferimenti a fatti e persone.

E che dire poi della vicenda appalto servizio Nettezza Urbana?
L’arch. Fanigliulo, nelle funzioni di responsabile ufficio tecnico, con provvedimento che può definirsi arrogante e temerario, ha ignorato la graduatoria approvata dalla Commissione di Gara costituita presso la Centrale di Committenza e ha affidato la gara non al primo classificato, ma al secondo. Sulla vicenda è intervenuto il TAR della Calabria che ha annullato il provvedimento dell’arch. Fanigliulo e ha affidato il servizio al primo classificato, condannando tra l’altro il Comune di Cariati al pagamento delle spese.

E ancora: che fine ha fatto il decreto di richiesta istruttoria per danni erariali della Procura Regionale della Corte dei Conti del 3/10/2017 (fasc. istr. N.2017) a carico dell’arch. Fanigliulo, sempre nella veste di dirigente dell’Ufficio tecnico comunale?
Quali provvedimenti sono stati adottati dall’Amministrazione Comunale in ordine alle liquidazioni e pagamenti effettuati in favore dell’arch. Fanigliulo, che il gruppo di opposizione ha già segnalato ai competenti uffici comunali in quanto non dovuti?

Al di là dei rumors e del suo essere “scontata”, si sperava nella prevalenza del senso di responsabilità che, fatta salva la professionalità dei tecnici che non mettiamo minimamente in discussione, tenesse a cuore la trasparenza dell’Amministrazione, gli interessi dell’Ente e la cura del buon nome del Comune, superando ogni dubbio di incompatibilità, conflitti di interessi e quant’altro per un ottimale funzionamento degli uffici comunali, specie di quello tecnico che richiede oltre alla professionalità doti di massima correttezza, trasparenza e imparzialità.
Possibile che gli interessi personali e familiari prevalgano e debbano passare sulla testa di tutto e di tutti calpestando non solo le leggi, ma anche quel minimo di buon senso che ogni amministratore pubblico deve avere?

Come gruppo di minoranza ribadiamo la nostra ferma contrarietà a tali comportamenti, che tra l’altro impediscono l’avvio di un percorso di condivisione e partecipazione per la risoluzione delle tante questioni aperte della nostra comunità cittadina che vorremmo vedere finalmente affrontate con serietà, ponendo un argine al pauroso esodo dei nostri giovani e di intere famiglie costrette a lasciare il nostro Comune.
Per l’inizio del nuovo anno avremmo voluto scrivere cose diverse, con gli auguri di prospettive migliori. Ma il nostro ruolo di opposizione, non per partito preso, ma per dovere e rispetto dei nostri Cittadini, ci obbliga alla censura con forte determinazione di condotte, come quella dell’attuale nomina, che non vanno nella direzione della buona amministrazione, né perseguono gli interessi e le aspettative dei Cittadini. Naturalmente gli auguri di tempi migliori li facciamo a tutti i Cittadini.

Gruppo Consiliare Cariati Unita