Cariati, la deriva dittatoriale e il dono dell’ubiquità della (solita) sindaca iGreco

Filomena Greco, sindaca di Cariati
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CARIATI: SULLA SANITA, OLTRE AL PERSONALE CONFLITTO DI INTERESSI, IL DONO DELLUBIQUITA’” DELLA IMPRENDITRICE-SINDACA-MANAGER GRECO.

Ancora una volta, quando si parla di sanità, al Comune di Cariati succedono le cose più strane, inspiegabili, indefinibili.

Dopo la pessima figura e le offese propinate ai consiglieri di minoranza nel Consiglio comunale del 30 giugno u.s. da parte della imprenditrice-sindaca-manager Greco di fronte all’assoluta irrilevanza di un presidente del Consiglio ignorato finanche nella decisione di sospendere la seduta, registriamo nuovamente latteggiamento assolutamente arrogante, irrispettoso, contrario a qualsiasi regola democratica da parte del sindaco e della maggioranza che comanda Cariati, prova della grave deriva dittatoriale di cui da più di un anno ormai è succube il nostro comune.

Per giovedì 20.07.2017 alle ore 12.30, è stata convocata una conferenza dei capigruppo da parte del presidente del Consiglio Comunale di Cariati, avente come oggetto la successiva convocazione di un consiglio comunale aperto ai Sindaci del territorio per discutere della situazione sanitaria locale e del PPI di Cariati.

Tale conferenza, iniziata intorno alle 12.45, con la costante presenza del sindaco Filomena Greco, si è conclusa alle ore 14.30 con l’impegno da parte della maggioranza di inviare una bozza di documento da valutare, integrare ed emendare, alle forze di minoranza, in modo da poter stabilire unitariamente quali determinazioni assumere sul tema ad una conferenza dei capigruppo successiva prodromica al consiglio comunale aperto.

Ieri, 21 luglio, apprendiamo dall’albo pretorio del comune di Cariati, con notevole stupore, che contemporaneamente allo svolgimento della conferenza dei capigruppo suddetta, nella stanza accanto, giovedì 20.07.2017 alle ore 13.15 la giunta deliberava di disporre la seduta del Consiglio Comunale in sessione straordinaria urgente-APERTA- in data 26.07.2017 ore 19.00 in prima seduta e giorno 27.07.2017 ore 19 in seconda seduta nel piazzale antistante l’ex Ospedale civile.

Il tutto alla presenza in giunta anche della imprenditrice-sindaca-manager Greco, evidentemente dotata del dono dellubiquità e capace al contrario di noi umani di stare contemporaneamente in due luoghi. Il tutto, senza alcuna convocazione del Consiglio Comunale da parte del presidente del consiglio F. Cosentino, evidentemente inadeguato, inefficace, incapace di esercitare correttamente il ruolo cui deputato, oltre che assolutamente ignorato e ridicolizzato dalla stessa giunta.

Ove non bastasse, ulteriormente in contraddizione con quanto statuito dalla giunta, con gli impegni assunti in conferenza di capigruppo, ed il nulla determinato dal presidente del consiglio, in una dichiarazione della imprenditrice-sindaca-manager Greco si fa riferimento alla data del 1 agosto p.v. per la presunta convocazione di un consiglio comunale aperto.

Siamo al ridicolo! Evidentemente poco lucida per il palese conflitto di interessi che ne condiziona lagire quando si tratta di sanità, la imprenditrice-sindaca-manager Filomena Greco non riesce proprio ad avere un atteggiamento consono al ruolo che ricopre, esponendo la nostra cittadina a dannose ripercussioni, oltre che gli stessi componenti della maggioranza a magre figure.

Per l’ennesima volta, violando ogni norma di legge e regola democratica, non si tiene minimamente conto di noi consiglieri di minoranza, che ancora una volta avevamo dimostrato la più ampia disponibilità ed impegno per la ricerca di una soluzione ad un problema ormai atavico per la nostra cittadina.

Non possiamo far altro che informare S.E. il Prefetto di tale assoluta mancanza di rispetto, e di un agire atto ad impedire l’esercizio delle prerogative e del ruolo di consiglieri di minoranza.

Non intendiamo più prendere parte, inoltre, a delle conferenze dei capigruppo dimostratesi palesemente irrilevanti, inutili, nelle quali il presidente del consiglio afferma il contrario di quello che la sua stessa giunta delibera contemporaneamente nella stanza accanto.

Prendiamo atto, dato l’atteggiamento irriguardoso nei nostri confronti evidentemente legato all’impossibilità per la imprenditrice-sindaca-manager di Cariati di  conciliare tutela di interessi particolari del gruppo di famiglia, garanzia del diritto alla tutela della salute dei cittadini cariatesi, e coinvolgimento delle forze di  minoranza, della volontà della maggioranza di condurre anche su una vicenda così importante e delicata una battaglia solitaria.

Non ci tiriamo certamente indietro, proseguendo con abnegazione nell’impegno finalizzato alla ricerca di una soluzione definitiva che possa garantire adeguata tutela del diritto alla salute di un intero territorio.

Gruppo Pd Consiglio Comunale Cariati

I Consiglieri Caterina Agazio,  Giampasquale Trento e Maria Crescente