Cariati, la sindaca delle clientele e dell’inefficienza

Filomena Greco, sindaca di Cariati

Questa lettera aperta al sindaco di Cariati, Filomena Greco, è stata scritta e pubblicata da Tommaso Critelli poco più di un anno fa, il 29 maggio 2017. In essa sono contenute informazioni e accuse di grande interesse rispetto alla gestione del Comune della signora in questione e in particolare proprio del settore dei rifiuti, materia per la quale stamattina le è stato notificato un divieto di dimora nei comuni di Cariati, Rossano e Corigliano per evitare che possa reiterare i reati di turbata libertà nelle gare d’appalto. 

Lettera aperta al sindaco di Cariati

Ai Commissari liquidatori

Al Prefetto di Cosenza

Da un esame degli atti prodotti dall’Amministrazione comunale guidata da Filomena (i)Greco è difficile trovare un provvedimento con cui viene indetta una gara di appalto nel rispetto delle regole della trasparenza e dell’imparzialità. Tutti o quasi i provvedimenti emessi dall’Ufficio Tecnico con a capo un tale ingegnere Benevento Adolfo, nominato direttamente dalla sindaca, riguardano affidamenti diretti scaturiti da scelte discrezionali in barba ai principi definiti dall’art. 30, comma 1 del codice dei contratti che li specifica in modo inequivocabile: economicità, efficacia, tempestività, correttezza. Libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, pubblicità.

Mi lascia veramente perplesso e sconcertato la  determina n. 199 dello scorso 8 maggio 2017 con cui il Capo dell’Ufficio Tecnico ing. Benevento affida alla ditta ANTICIMEX di MILANO ( dico Milano – Lombardia)  la disinfestazione e derattizzazione del territorio comunale al prezzo di € 1.952,00.

Incarichi professionali, lavori e forniture, tutti con affidamento direttoda cui è facile cadere nel clientelismo più becero. La scusa della soglia sotto i 40 mila euro viene usata come paravento per avere le mani libere, senza neppure il rispetto di quelle misure minime che richiede una buona amministrazione.

Per la verità  non abbiamo visto nessun appalto degno di quel nome, anche perché di opere pubbliche la nuova amministrazione non ne ha varato nessuna a distanza di un anno dal suo insediamento.

Forse è ancora presto!!!! Per ora accontentiamoci dei palloncini!!! Di questi sì che ne ha fatti volare tanti!

I problemi di fondo, quelli strutturali, i veri problemi che possono dare una spinta alla crescita economica e all’occupazione, non vengono affrontati. Non dico risolti, perché non credo che l’attuale amministrazione comunale sia in grado di risolverne alcuno, arroccata come è in un isolamento autoreferenziale protesa a mistificare la vera realtà del nostro paese.

I giovani e le famiglie continuano inesorabilmente ad emigrare, gli uffici, specie quello tecnico, non risponde ai bisogni e alle richieste che quotidianamente riceve dai cittadini e che sistematicamente vengono accantonate, perché il capo dell’ufficio tecnico, nominato dal Sindaco, deve prima leggersi le carte !!! E intanto le carte si ammucchiano una sull’altra diventando “montagne” che non trovano  risposta.

Questa è efficienza? Questo significa dare risposte ai cittadini? Questo significa far crescere il nostro paese?

I problema dei terreni comunali, il piano regolatore, il piano spiaggia, la viabilità, la rete idrica e l’erogazione dell’acqua potabile,  la pubblica illuminazione, la rete fognaria.

Qualcuno di questi problemi è stato risolto?

Il servizio nettezza urbana continua ad essere gestito con affidamento diretto e non è vero che si risparmia rispetto al passato. Di questo faremo un discorso a parte. E’ mai possibile che a distanza di un anno non si riesce a stabilizzare il servizio della nettezza urbana con una regolare procedura di appalto?

Perché? Eppure è quanto mai necessario integrare il servizio della raccolta con lo spazzamento delle strade ed aree pubbliche, perché altrimenti a nulla vale la raccolta differenziata. Le strade sono sporche e solo grazie alla buona volontà di qualche cittadino  alcuni tratti di strade interne vengono mantenute pulite in adiacenza alle loro abitazioni.

Tommaso Critelli (già consigliere e assessore comunale a Cariati)