Carolei, prove tecniche di disgelo tra Occhiuto e Cinghiale

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Francesco Iannucci è il nuovo sindaco di Carolei. Alle elezioni dell’11 giugno ha avuto la meglio sul sindaco uscente Franco Greco: 1131 i voti per Iannucci (52,2%) e 1012 per il suo rivale (47%). Un successo che il nuovo sindaco inseguiva da tempo e che adesso è arrivato grazie all’impegno del suo movimento “Rinascita per Carolei”.

Iannucci è un affermato commercialista sulla piazza cosentina ma ha sempre vissuto nella sua Carolei, dov’è stato consigliere di opposizione negli ultimi cinque anni. La sua popolarità a Cosenza è cresciuta molto qualche anno fa per il suo ruolo di amministratore delegato del Cosenza Calcio. Iannucci faceva parte del gruppo di dirigenti, capeggiato da Damiano Paletta e Pino Chianello, che ha ottenuto due promozioni consecutive dalla Serie D alla Lega Pro e ha lavorato a stretto contatto con Massimo Mirabelli, attuale direttore sportivo del Milan e all’epoca direttore generale e sportivo della squadra rossoblù.

Politicamente, il sindaco di Carolei non ha mai fatto mistero della sua appartenenza al gruppo degli Occhiuto, in particolare di Roberto, con il quale ha lavorato a lungo negli anni passati.

I punti salienti del programma elettorale: far rivivere i centri storici del paese e delle contrade con agevolazioni per chi acquista immobili ed apre attività.
Riduzione delle tariffe della spazzatura e dell’acqua tra le più alte della provincia di Cosenza.
Rivalutazione di tutto il territorio con particolare attenzione alla zona residenziale di Vadue
e riqualificazione dell’area dell’ex pastificio Lecce abbandonando l’idea ed il progetto della vecchia amministrazione di edilizia sociale.

Sabato Iannucci ufficializzerà la sua Giunta e l’elemento di grande novità è rappresentato dal fatto che il suo vice sarà Francesco De Luca, notoriamente vicino alle posizioni politiche del Cinghiale, al secolo Tonino Gentile. La Giunta di Carolei, pertanto, rappresenterà una prova di disgelo tra gli Occhiuto e i Gentile, che dal 2013, quando Mario tolse le deleghe a Katya Gentile, erano entrati in una fase di “battaglia politica” molto accesa.

Il disgelo tra occhiutiani e seguaci del Cinghiale è un segnale preciso di come vanno avanti le prove tecniche di Partito della Nazione, che qui in Calabria hanno sempre anticipato i tempi. Ma almeno per quanto riguarda il comune di Carolei promettiamo a tutti che saremo obiettivi, giudicando la nuova Giunta sulla base di quello che farà (o non farà) per i cittadini.