Carolei, tre ipotesi di reato per i lavori alle ex scuole elementari

Dario Granieri, il procuratore del porto delle nebbie
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Dopo l’articolo di Iacchite’, a Carolei la notizia del pasticcio dei lavori alle ex scuole elementari per il progetto “Officine dei piccoli” stanziato dalla Regione a favore del Comune è diventata l’argomento del giorno.

La verità è che è stato commesso un illecito. Da che mondo è mondo, i lavori si pagano quando sono finiti e dopo averli controllati e collaudati. E invece al 30 novembre, data perentoria di scadenza per il completamento dell’opera, non solo i lavori non erano finiti ma erano appena iniziati.
Nonostante la chiara situazione di illecito, è stata chiesta ugualmente una relazione alla direttrice dei lavori (come se i lavori fossero finiti…), in seguito alla quale il Responsabile dell’ufficio tecnico del comune di Carolei ha firmato il mandato di pagamento.

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Il tutto per far credere alla Regione (per non perdere il finanziamento) che i lavori erano stati eseguiti e che quindi si poteva provvedere al pagamento nei confronti dell’impresa alla quale sono stati affidati i lavori, la GFG Costruzioni di Pedace.

In tutta questa storia ci sono i presupposti per la consumazione di reati come truffa, falso e abuso d’ufficio. Sì, perché il Comune, vistosi ormai sgamato, ha intensificato i lavori all’interno delle ex scuole elementari. Il sindaco Franco Greco vorrebbe coprire tutto, facendosi scudo della vergognosa protezione del procuratore della Repubblica di Cosenza Dario Granieri, il quale abita nello stesso comune di Carolei ed è perfettamente a conoscenza dell’abuso. Ma, come sua consuetudine, copre e nasconde sotto il tappeto.

Ed ecco le prove di quanto sosteniamo.

Il progetto originario “Officine dei Piccoli”  è datato addirittura 24/07/2013, data in cui è stata firmata la convenzione con la Regione Calabria per €. 386mila

Il 9 giugno scorso è stata redatta una variante al progetto originale per il miglioramento dell’opera e si è dato il via ai lavori complementari dei quali ci stiamo interessando.

Il 29 luglio scorso è stato nominato il direttore tecnico per questi lavori complementari mentre il 3 agosto scorso la Giunta comunale di Carolei ha approvato il progetto esecutivo per i lavori complementari. E’ da questa data in poi, dunque (3 agosto), che la GFG Costruzioni avrebbe dovuto iniziare i lavori per concluderli entro la fine di novembre.

Come è espressamente dichiarato nella determina 393, infatti, i lavori dovevano finire entro e non oltre il 30 novembre 2015.

Il primo dicembre un consigliere chiede di verificare i lavori ma gli viene negato l’accesso sul cantiere nonostante fossero presenti gli alunni della scuola materna. Il tre dicembre viene permesso al consigliere di entrare con un tecnico, constatando che nessun lavoro era stato iniziato (parliamo sempre dei lavori complementari).

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Tutto è stato fotografato dall’ingegnere di fiducia che accompagnava il consigliere. Il 5 dicembre i carabinieri in servizio alla procura della Repubblica di Cosenza hanno avuto una segnalazione dell’illecito, ma ancora ad oggi nessuno è intervenuto dando la possibilità all’impresa di lavorare indisturbata….

Chi è che sta bloccando l’intervento dei carabinieri? E’ evidente che c’è qualcuno in procura che copre il sindaco di Carolei. E il procuratore abita a Vadue, una frazione dello stesso Comune di Carolei…