Casali del Manco, la prima assemblea pubblica

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In una piazza gremita e interessata, a Pedace si è conclusa, nella tarda serata di venerdì 2 giugno, la prima assemblea pubblica della “Costituente di Casali del Manco”, organizzata dal Movimento Presila Unita.

La giornata del due giugno, scelta in maniera simbolica dal Movimento, ha segnato l’inizio di un percorso che dovrà portare alla definizione dei principi fondamentali da inserire nel futuro statuto comunale, che dovrà nascere in maniera innovativa dal basso con il contributo diretto dei cittadini.

I lavori dell’assemblea si sono svolti in un clima di intensa attenzione e partecipazione da parte della cittadinanza, delle forze politiche e sociali del territorio, dei sindaci e degli amministratori uscenti, ma hanno suscitato interesse anche al di fuori di Casali del Manco, con l’intervento di un esponente del Comitato Ambientale Presilano, di un consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Celico e di un cittadino della presila catanzarese. Quest’ultimo, nel ringraziare il Movimento perché si è reso protagonista di una vera e propria “giornata della democrazia”, ha partecipato all’assemblea con la precisa intenzione di comprendere il percorso avviato nel nostro territorio e provare a replicalo nei comuni catanzaresi.

I moderni istituti di partecipazione attiva della popolazione alla vita pubblica, i principi a cui lo statuto dovrà ispirarsi (solidarietà, sviluppo sostenibile, turismo con particolare attenzione all’altopiano silano, tutela dei centri storici e della storia di un territorio costituito da 14 casali di Cosenza), consulta giovanile e democrazia diretta, sono stati alcuni dei temi trattati dagli interventi.

I lavori si sono conclusi con l’organizzazione dei gruppi di lavoro sui diversi temi con l’adesione di oltre quaranta cittadini. Da qui partiranno tutta una serie di tavoli tematici che elaboreranno le proposte da sottoporre alle successive assemblee.

Il processo è libero e aperto alla partecipazione di tutti, unitario e dal basso, nessuno per preconcetti o pregiudizi si autoescluda, perché questa è una grande occasione per contribuire a costruire il futuro del territorio presilano. La partecipazione alla vita pubblica è per noi la vera libertà e la più alta forma di democrazia.