Caso Chievo, la Procura Federale chiede la retrocessione

2001: Chievo President Luca Campedelli during a Serie A match at the Stadio Marc Antonio Bentegodi, Verona. DIGITAL IMAGE Mandatory Credit: Grazia Neri/ALLSPORT
La Procura ha chiesto 15 punti di penalizzazione per il Chievo da scontare nel campionato 2017-18 nel processo sportivo per plusvalenze fittizie in corso al Tribunale federale. Se fosse confermata nei gradi successivi, significherebbe retrocessione dei veneti in Serie B nella stagione 2018-19 e probabile riammissione del Crotone in Serie A.
Il club di Luca Campedelli (per il quale sono stati richiesti 36 mesi di inibizione) è finito nel mirino della Procura insieme con il Cesena, ormai scomparso, per quindici operazioni con trenta calciatori coinvolti. Secondo la ricostruzione della Procura federale i cartellini dei giocatori sarebbero stati gonfiati fino al 9.000% del loro reale valore. Anche per il Cesena, peraltro prossimo al fallimento, la procura Figc ha chiesto 15 punti di penalizzazione da scontare nel campionato appena concluso di Serie B.
REAZIONI — Crotone, Palermo ed Entella sono state ammesse come parti interessate nel processo che si sta tenendo a Roma davanti al Tribunale federale nazionale della Figc presieduto da Roberto Proietti chiamato a giudicare la posizione di Chievo e Cesena deferite per presunte plusvalenze fittizie. Il presidente dei veneti, Luca Campedelli, ha inoltre chiesto di essere ascoltato. “Mi aspettavo una richiesta pesante da parte dalla Procura della Figc perché di solito quando si ha torto si fanno sempre richieste pesanti per suggestionare i tribunali. Più la richiesta è pesante e più è debole la proposta di deferimento”.
Fonte: Gazzetta dello Sport