Caso Cinghiale jr, Speranza (Sin. Ital.): “Il partito della nazione in salsa calabrese”

Andrea Gentile
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Gianni Speranza, di Sel-Sinistra Italiana, ha diffuso all’epoca dei fatti una nota sul caso Cinghiale jr. che partiva dalle considerazioni relative allo stato della sanità in Calabria per arrivare alle logiche conseguenze politiche che sono sotto gli occhi di tutti.

“Spiega molte cose la nomina – afferma Speranza – da parte del Ministro della Salute Lorenzin del figlio del sottosegretario Gentile nel Cda dell’Istituto Nazionale Tumori a Milano. Il “partito della nazione” in salsa calabrese continua ad agire indisturbato, totalmente indifferente rispetto a un’operazione che mostra il prevalere dei giochi di potere.

Anche su quest’ultima vicenda, registriamo nella politica calabrese un silenzio assordante. A porre la questione in parlamento non è stato nessun eletto in Calabria ma il capogruppo di Sinistra Italiana on. Arturo Scotto che ha interrogato il governo . La ministra Lorenzin ha disertato. Il governo ha risposto in maniera indecente. Insomma la verità è chiara: gli stessi esponenti che comandavano con Scopelliti comandano ancora oggi nella sanità calabrese!”.

E la sottolineatura di Speranza, che rivela che a porre la questione in Parlamento è stata solo SEL-Sinistra Italiana, è sembrata un sottile attacco ai grillini, che hanno annunciato un’interrogazione ma si sono guardati bene dal prendere la parola al question time con Maria Elena Boschi.