Caso dirigenti esterni, le risposte e le conferme di Occhiuto e Madame Fifì

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Sulla questione dei dirigenti esterni che deve nominare, Mario Occhiuto ha risposto a Bianca  Rende (che aveva sfornato un’interrogazione senza fare i nomi dei dirigenti) e a quei baccalà  del  PD,  confermando di fatto la nostra anticipazione.

Noi di Iacchite’  “che non facciamo informazione” o che siamo “un giornale spazzatura” come ci definiscono insieme sia la destra occhiutiana che la sinistra (si fa per dire) madamefifiana (che poi, come sapete, sono la stessa cosa), abbiamo scritto da tempo che  il sindaco  si porterà al Comune Giovanni  De Rose e  Giuseppe Nardi subito e Anna Viteritti dopo (a meno che il marito non la tolga da questo caravanserraglio).

Occhiuto ha confermato tutte (ma proprio tutte) le nostre anticipazioni facendo una filippica  sulla legge che gli assegna il potere della scelta.
E per questo facciamo due considerazioni serie, senza aggettivi pesanti che possano mettere in imbarazzo Occhiuto, che diventa rosso quando legge le parolacce (ma non quando le dice… come i farisei e gli scribi). 

La prima ad Occhiuto: hai vinto le elezioni con un largo margine  e ti circondi sempre della stessa gente?  E le aspettative che deludi?  Possibile che tra i tuoi amici non ci siano persone  preparate  e di valore?  Così perdi consensi  e  simpatie fra i tuoi sostenitori.

La seconda domanda va al PD (in questo caso la parolaccia non mette affatto in imbarazzo quel pezzo di donna di Madame Fifì, che fa turpiloquio tutto il giorno): cosa deve accadere  di più affinché scriviate un’interrogazione con il nome di questi lecchini dei vincitori?
Capiamo che non possa firmarla quel polletto di Enrico Morcavallo  che, insieme  a “papi”, il massone Oreste, ha avuto diversi incarichi da Giovanni De Rose.

Ma non c’è un consigliere comunale che possa presentarla?  La Rende, scuola democristiana, nomi non ne farà mai, le interessa la procedura, Covelli, dopo aver fatto il bidet a Madame Fifì, riceve ordini tassativi di stare zitto e allora, tenuto conto che la Mauro è neofita, non resta che Carletto. Vedremo se riuscirà a (ri)trovare gli attributi che sta dimostrando di avere denunciando le malefatte di Pino Gentile nel settore dell’edilizia sociale.

Signore e signori del PD, vi rendete conto che tacendo su un’indiscrezione avallata dal sindaco, vi mettete contro tutti quei funzionari interni che hanno presentato la domanda?

Speriamo che lo capiscano ma ci crediamo poco.