Caso Moro, le vacanze ‘ndranghetiste del brigatista Moretti

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Il brigatista Mario Moretti, protagonista del sequestro di Aldo Moro, fece vacanze in Calabria presso il pregiudicato Aurelio Aquino. Lo afferma il Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta, Giuseppe Fioroni, durante l’audizione del Procuratore di Reggio Calabria, Federico Cafiero De Raho, dedicata anche ai rapporti tra ‘ndrangheta e servizi segreti.

Il procuratore Cafiero de Raho

Il magistrato, rispondendo a Fioroni, sottolinea che “gli Aquino sono una famiglia di primissimo piano, legatissima ai vertici della Locride di quegli anni e di oggi. Hanno rapporti con quella parte di San Luca che ha rapporti con De Stefano”. Per Cafiero De Raho “l’ossatura della ‘ndrangheta e’ costituita dalle famiglie Mirta, Piromalli e De Stefano”. Il Procuratore si concentra sui rapporti tra la famiglia Mirta e quella Papalia, affermando: “Domenico Papalia non e’ uno qualsiasi, aveva rapporti con i servizi segreti. Antonio Papalia aveva rapporti con il generale Delfino”. Moretti venne arrestato a Milano nell’aprile 1981, tre anni dopo il sequestro Moro.