Castrovillari, la CGIL denuncia: “La Codis vuole licenziare 4 guardie giurate in servizio al Tribunale”

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La Filcams CGIL segnala, con la presente, la grave situazione di illegalità che si sta consumando a danno di 4 operatori di vigilanza armata che da sempre svolgono il loro servizio con diligenza e abnegazione, per la tutela della sicurezza, presso il Tribunale di Castrovillari.

Orbene, gli stessi, a causa della violazione della procedura di cambio d’appalto della ditta subentrante RTI CODIS/ORASIS, a far data dal 1° giugno scorso, sono fermi e rischiano il licenziamento. La Filcams Cgil a tutela dei diritti di questi lavoratori nelle scorse settimane si è adoperata presso l’ente committente, procura della Repubblica di Catanzaro, per sollecitare che il subentro della RTI avvenisse nelle modalità previste dalla legge, ovvero con l’assorbimento del personale esistente.

Malgrado ciò la Codis/Orasis, contravvenendo palesemente a ciò, in data 1° giugno iniziava il servizio sostituendo il personale.

Inoltre, nella giornata di ieri, si è tenuta una riunione convocata dall’Ispettorato del Lavoro di Cosenza, per dirimere tale incresciosa situazione. Ebbene, neanche ciò è servito in quanto le aziende subentranti hanno continuato a sostenere strumentalmente e con scarse motivazioni la loro posizione, di fatto contravvenendo al formale invito della Dirigente dell’Ispettorato di provvedere all’assorbimento del personale storico, così violando palesemente il Contratto collettivo nazionale di lavoro, la normativa vigente ed il capitolato di gara.

In merito alla riunione di ieri presso l’ITL di Cosenza, la CGIL, manifesta tutto il suo sconcerto nonché la preoccupazione per la sorte dei lavoratori che storicamente hanno prestato servizio di GPG presso il Tribunale di Castrovillari. Essi infatti, non solo non vengono assorbiti dalle aziende subentranti CODIS/ORASIS, ma rischiano anche il proprio posto di lavoro con grave nocumento per essi e le loro famiglie in quanto l’azienda uscente ha dichiarato che se la situazione non si sblocca procederà al licenziamento delle 4 guardie giurate, poiché vengono ritenute personale in esubero.

La CGIL, alla luce dei gravissimi accadimenti, ha prontamente richiesto l’intervento della committente, la procura della Repubblica di Catanzaro, ai fini di ripristinare una condizione di legalità e di attuare tutti i provvedimenti del caso. Non si escludono, qualora la situazione non si sblocchi velocemente, ulteriori e più incisive forme di lotta a tutela dei 4 lavoratori e delle loro famiglie.

Il Segretario Gen.le Filcams Cgil
Andrea Ferrone