Castrovillari, il Tribunale dice no al concordato de iGreco. Salta tutta l’operazione ex Gruppo Novelli?

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Il Tribunale di Castrovillari, con provvedimento del 26-27 settembre, non ha concesso al gruppo iGreco il nuovo concordato per l’azienda umbra Alimentitaliani rilevata qualche mese fa. Il Tribunale di Castrovillari ha valutato non sussistenti i presupposti e le condizioni di cui all’articolo 160 della legge fallimentare per la domanda di concordato preventivo presentata appunto da Alimentitaliani srl.

Il gruppo iGreco si era rivolto al Tribunale di Castrovillari per evitare di pagare tutta la massa debitoria, così come fanno ormai tutti i grandi gruppi imprenditoriali. Il fatto che si fosse rivolto a un tribunale calabrese lasciava intendere che ci fosse la previsione di un accoglimento della proposta e invece è andata diversamente.

A questo punto, viene messa pesantemente in discussione tutta l’operazione con la quale il gruppo iGreco aveva programmato il suo investimento umbro per le aziende dell’ex Gruppo Novelli (propagandate con grande risalto per mesi e mesi, sic!) e il Tribunale di Terni potrebbe clamorosamente revocare l’acquisizione da parte dei cariatesi lasciando al proprio destino tutti i dipendenti.

Intanto, il capogruppo del Pd al consiglio comunale di Terni, Andrea Cavicchioli, tenendo conto della rilevanza complessiva per gli assetti produttivi ed occupazionali del territorio umbro ed in particolare per l’area ternana delle vicende inerenti Alimentitaliani srl e gli impianti e le aziende dell’ex Gruppo Novelli, ha inviato una formale richiesta al sindaco di Terni e alla presidente della Regione Umbria affinché sia inoltrata una istanza al Mise per la convocazione immediata di tutti i soggetti interessati per affrontare con determinazione il nuovo scenario e le criticità già segnalate.

A margine di queste operazioni a dir poco discutibili del gruppo iGreco, ci auguriamo che riflettano anche i cosentini e in particolare i tifosi del Cosenza Calcio dopo l’ennesima sortita di Giancarlo Greco che ha esternato la volontà di entrare in società. Quale credibilità può avere un gruppo che strombazza ai quattro venti investimenti di qua e di là per non mostrare il suo vero volto di “padrone” senza scrupoli? Meditate gente, meditate.