Catanzaro, assalto al caveau: con la ruspa in tangenziale e la satira di Fiorello

“Non so se son pazzo O sono un genio Faccio i selfie mossi Alla Guè Pequeno Non mi fumo canne Sono anche astemio Io non faccio brutto Ma… Col trattore in tangenziale Andiamo a comandare…”.

Alzi la mano chi non ha ascoltato almeno una volta il tormentone estivo “Andiamo a comandare” del cantante milanese Fabio Rovazzi, che ha letteralmente spopolato in tutta Italia vincendo quattro dischi di platino, “conquistando” tutte le discoteche più alla moda e di tendenza e superando i 100 milioni di visualizzazioni.

Fiorello, nella sua esilarante edicola, teneva sempre la fototessera di Rovazzi e il suo cd sempre a portata di mano e dev’essere “impazzito” quando ha letto sui giornali che a Catanzaro, proprio sulla tangenziale, a dicembre del 2017, avevano fatto un assalto ad un caveau di un istituto di vigilanza sfondandolo con una ruspa.In effetti, sembrava quasi che i rapinatori avessero seguito il testo di Rovazzi cambiando solo il trattore con la ruspa e la locuzione “andiamo a comandare” con “andiamo a rapinare”. E così il mitico Fiorello, non appena il fido compagno di avventura Stefano Meloccaro ha letto la notizia è esploso in un “liberatorio”

Con la ruspa in tangenziale… Andiamo a rapinare!

Un boato di risate ha accolto la battuta di “Fiore”. La satira è satira e non guarda in faccia nessuno. Anche se stamattina la Dda di Catanzaro ha arrestato i responsabili.