domenica 30 aprile 2017

Belsito, borgo di ferro

Belsito, paese originato dai casali cosentini, un tempo chiamato Crepasito o Caprisito, dal latino cupressetum, bosco di cipressi, o dall’ebraico Kapar-Ha-Sseeth, villaggio eminente; deve il...

Altilia, nero di Calabria

Un itinerario nelle tipicità dei territori bagnati dal Savuto deve necessariamente prevedere una tappa ad Altilia, caratteristico borgo posto a guardia della via d’accesso...

Aiello, una breccia tra le mura

La visita ad Aiello Calabro, borgo interessante di antiche origini, giungendovi da Grimaldi attraverso la strada provinciale 245, è affrontata con l’animo rinfrancato dalla...

Santo Stefano, il sacro fungo

Le origini di Santo Stefano risalgono a tempi remoti sebbene nessuna ipotesi sia suffragata da ritrovamenti archeologici per via dei numerosi terremoti verificatisi nell’arco...

Grimaldi, il battente del cuore

Volendo arrivare in questo borgo dallo svincolo dell’A3 Rogliano-Grimaldi, dobbiamo percorrere un tratto della vecchia strada statale 108 Silana di Cariati, ora strada provinciale...

Cellara, i custodi del vino

Cellara, comune posto nella parte bassa della fascia presilana cosentina, ci viene disvelata attraverso le dritte della nostra guida, Gioconda. Le origini di questo...

Rogliano, succo di pietra

Per conoscere bene l’enogastronomia del Savuto, è necessario recarsi a Rogliano, il centro propulsivo delle attività di questa parte di Calabria. Sulla scorta della...

Nasce “Route 106”, riscoprire la Calabria con occhi diversi

Che siate alla ricerca di informazioni dettagliate per un viaggio “fai da te” o che vogliate essere accompagnati a ritmo diverso nei “luoghi dello...

Mangone, pane e companatico

Per approfondire le conoscenze enogastronomiche di Mangone e partire col piede giusto, vi arriviamo “armati” di alcune fette di profumata mortadella. E non si...

POLITICA

La vera storia degli impianti di Lorica: il grande imbroglio di...

RIASSUNTO DELLA PUNTATA PRECEDENTE Oliverio e Barbieri hanno fatto un grande imbroglio per costruire la cabinovia di Lorica. Eh sì,  lo stesso imbroglio che fece Massimo...