Ciao Adriano, Cosenza sportiva è in lutto

Advertising

COSENZA. Un uomo di 52 anni, Adriano Posa, commercialista, è morto questa sera a Cosenza durante una partita di calcetto. E’ successo in viale Mancini, in un campetto al coperto, dove Posa solitamente giocava con gli amici. Ad un certo punto il commercialista ha accusato un malore e si è accasciato. Inutili i tentativi di soccorso da parte dei sanitari del 118. Sul posto anche gli agenti della polizia di Stato

Adriano Posa era molto conosciuto in città. Non solo nell’ambito professionale ma anche e soprattutto negli ambienti sportivi. Adriano, classe 1964, si era diplomato alla Ragioneria “Pezzullo” e poi si era laureato all’Università della Calabria, iniziando presto la libera professione.

Ma la sua vera passione era il calcio. Era stato uno dei ragazzi della Popiliana e della Morrone di Vincenzo Perri e Bebè De Maddis, le squadre di quartiere più titolate della città, tra la fine degli anni Settanta e la metà degli anni Ottanta facendo tutta la trafila dagli Esordienti fino agli Allievi ed ai campionati dilettantistici. Adriano era un esterno, come suo cugino Tonino Posa, coetaneo, che giocava anche lui con la Popiliana e con la Morrone e poi ha indossato anche la maglia del Cosenza.

%g0wh\Frmuoeg,]wO}ߘg

I due Posa giocavano insieme a ragazzi che hanno fatto la storia del calcio cosentino come (tra gli altri) Franco Viola, Franco Germano, Scarlato, Falduto, Iazzolino, Colotti, Moricca, Ruongo e Nicola Brogno. Quest’ultimo, è stato accomunato da un triste destino ad Adriano. Anche lui ci ha lasciato, poco più di un anno fa, a poco più di 50 anni.

Il Cosenza Calcio è sempre stato un’altra grande passione di Adriano Posa: non mancava mai allo stadio e negli ultimi periodi frequentava la Tribuna A insieme ai “ragazzi” degli Anni Ottanta.

La partita a calcetto, ma anche a calcio, con gli amici era un rituale che andava avanti da decenni e che mai aveva fatto pensare a qualche problema. Adriano ha sempre conservato un fisico asciutto, si allenava spesso e non c’era mai stato nessun campanello d’allarme.

La triste notizia ha lasciato sgomenta tutta la città. Cosenza sportiva in particolare è in lutto. Iacchite’ è vicino al dolore della famiglia Posa.