Città dei Ragazzi, l’USB a Occhiuto: “Solo proclami”

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CITTA’ DEI RAGAZZI, SOLO PROCLAMI

E’ di recente pubblicazione un atto di indirizzo dell’Amministrazione Comunale di Cosenza finalizzato all’affidamento della gestione della Città dei Ragazzi per i prossimi cinque anni. Un atto di indirizzo in cui viene proclamata l’intenzione di valorizzare un servizio unico in Italia per spazi e per proposte didattiche ed educative, in cui viene manifestata l’intenzione di aprire ulteriori servizi, tra cui un asilo nido d’infanzia, l’accesso gratuito ai bambini che vivono situazioni di svantaggio economico e ai bambini affetti da gravi disabilità, oltre che diverse attività redditizie.

Nello stesso atto di indirizzo viene caldeggiata la tutela dell’articolo 37 del contratto nazionale delle cooperative sociali, che garantirebbe continuità lavorativa a tutto il personale fino ad ora impiegato.

Tanta, forse troppa roba, soprattutto se si tiene conto che le cifre roboanti annunciate sono di fatto spalmate in cinque anni di gestione, con budget annuo di 200mila euro che sarebbe insufficiente a coprire finanche le spese di gestione di uno dei servizi proclamati.

A conferma dei dubbi legittimi esposti, la mancanza totale di una volontà di confronto con le parti sociali e con le delegazioni degli operatori che più volte hanno chiesto di incontrare, sull’argomento, il sindaco e l’assessore Spadafora. Un silenzio assordante, anche di fronte a ripetute richieste formali inoltrate nel corso di un intero anno.

Oggi siamo a richiedere, per mezzo stampa e per l’ennesima volta, la possibilità di interloquire con l’Amministrazione e l’urgente apertura di un tavolo in cui possano essere discusse e ridiscusse le politiche educative della nostra città.

La Città dei Ragazzi può rappresentare una risorsa unica per il nostro territorio regionale e per i giovani e i giovanissimi che ci vivono. Oggi è una struttura che annaspa, ripiegata su se stessa, nonostante i tanti sforzi fatti in questi anni senza che ci sia stata l’ombra di un finanziamento pubblico finalizzato alla gestione dei servizi.

Senza passare da un tavolo di confronto, in cui possano essere poste urgenze, bisogni, risorse e reciproche competenze, si corre il serio rischio di perdere una grande occasione, la stessa occasione, forse, persa con i lavori di riqualificazione che hanno interessato la struttura nell’ultimo anno e che, di fatto, dal nostro punto di vista, non hanno assolutamente risolto le tante problematiche manutentive che affliggono gli spazi.

Sindaco, se ci sei batti un colpo.

Pietro Rossi USB esecutivo provinciale Cosenza