Civita, il prefetto Galeone: “Domani il dissequestro delle salme”

“Si è chiuso il capitolo tragedia e poteva andare peggio. Immaginate se la macchina dei soccorsi non fosse stata così solerte. Ventitrè persone messe in salvo e 11 feriti. Ora chiudiamo questa parte e poi ci dedichiamo al resto”. Così il prefetto di Cosenza Paola Galeone, incontrando i giornalisti, ha chiuso la fase di emergenza e soccorso dopo la tragedia delle Gole del Raganello ed ufficializzato la lista delle vittime.

“Domattina il procuratore firmerà il dissequestro delle salme. Adesso è il momento del silenzio e del rispetto per le vittime. Lavoreremo affinché non ci sia una ricaduta negativa sul turismo e per comprendere come gestire in futuro le escursioni”.

“La natura, come disse Leopardi – ha aggiunto – in alcuni casi diventa matrigna, vedremo se poi la natura è coadiuvata dall’uomo”. “La moglie di Gianfranco Fumarola, una delle vittime – ha poi riferito il Prefetto – oggi ha detto al ministro Costa, e a noi istituzioni, ‘mio marito è morto durante una gita a quarant’anni, adesso cosa sarà di noi?’ Noi cercheremo di esserle vicini anche dopo, perché la presenza del Governo qui oggi non era solo per un saluto ma per prendersi cura anche dopo”.