Codacons: “Sequestrate la galleria di Marcellinara”

Pezzi intonaco galleria cadono su auto, nessun ferito
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Cede la copertura della galleria di Marcellinara.
I calcinacci cadono sulle auto in transito. Pezzi di intonaco della copertura di una galleria sulla statale 280 “Dei due mari”, nel territorio del comune di Marcellinara, nel catanzarese, si sono staccati colpendo alcune auto in transito. Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, comunque e per fortuna, non risultano persone ferite. Il distacco è avvenuto nella galleria in direzione Catanzaro. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia stradale, i tecnici dell’Anas oltre ai vigili del fuoco.
La galleria è stata chiusa al traffico e la circolazione deviata sul vecchio tracciato della statale 280 da Marcellinara a Settingiano con conseguenti disagi per la viabilità.
I vigili del fuoco sono intervenuti con un’autoscala per eliminare ulteriori parti di intonaco che rischiano di cadere.

Ad inizio estate erano i giunti di dilatazione a saltare, a settembre crollano le gallerie …per Natale, se continua di questo passo, verrà giù tutto.
L’Anas, parafrasando De Andrè, “si costerna, s’indigna, s’impegna poi getta la spugna con gran dignità”… ed ecco che la galleria viene chiusa al traffico e le auto sono costrette a lunghe code sulla vecchia 280.
Per il Codacons si tratta di una «situazione drammatica», di «mancanza di sicurezza» e di «infrastrutture vicine al collasso».
Per queste ragioni il Codacons ha presentato un esposto in Procura chiedendo, tra l’altro, il sequestro del tratto stradale.

È inaccettabile che gallerie, ponti e viadotti, tra l’ altro nuovi di zecca, crollino con una frequenza tale da rappresentare un pericolo per l’ incolumità degli utenti delle strade – sostiene Francesco Di Lieto vicepresidente nazionale del Codacons – e la magistratura deve chiarire le responsabilità dietro questi crolli, così frequenti da destare seri dubbi sulla qualità delle opere».

Per questo motivo abbiamo presentato un esposto-denuncia in cui chiediamo – prosegue Di Lieto – che la Procura di Catanzaro «voglia procedere per attentato alla sicurezza dei trasporti e sequestrare la galleria per comprendere che tipo di materiale è stato utilizzato