Collegamento viario Serra Spiga-Castrolibero: lavori fermi dal 2011

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Un collegamento viario che avrebbe dovuto allacciare Serra Spiga a Castrolibero, attraverso la realizzazione di una strada urbana di quartiere di penetrazione alla viabilità locale comunale. A pochi passi da via dell’Accoglienza, il progetto prevedeva la costruzione di una carreggiata a due corsie di marcia della larghezza di 3,50m ciascuna, due banchine laterali e due marciapiedi, con una portata di servizio, influenzata dalla regolazione delle intersezioni, di 800 autoveicoli equivalenti all’ora per corsia.

Il tutto per soddisfare la domanda di mobilità e quella di penetrazione alla rete locale, nel quartiere residenziale cittadino. Essa avrebbe dovuto rappresentare il flusso veicolare di distribuzione, dalla città, verso la zona del quartiere in espansione e verso la frazione di Mendicino, della quale intercetta il traffico.

Il progetto, datato nel tempo, non ha visto mai realizzazione concreta. Ad oggi la strada al di sopra dell’Hotel Link in via Raffaele Coscarella, dove avrebbe dovuto nascere il collegamento viario, è interrotta da anni ed è divenuta una discarica abbandonata.

L’opera venne finanziata nel 2010 per l’importo complessivo di € 2.000.000 dalla Regione Calabria con fondi di cui al II Atto Integrativo dell’ APQ – Sistema delle infrastrutture di Trasporto– fondi FAS relativi alla delibera CIPE 3/06 – Registro Decreti dei Dirigenti della Regione Calabria n. 9118 del 15/06/2010;

-in data 14/01/2011 è stata disposta la consegna dei lavori all’impresa appaltatrice Consorzio Ausonia.

Nel 2012 sopraggiungono già i primi intoppi:

-il verbale ripresa dei lavori del 5/07/2012, veniva arbitrariamente disatteso dall’impresa appaltatrice;

-la suddetta ripresa era sollecitata con nota A.R. del 16/07/2012, oltre altre specifiche richieste rimaste senza risposta, stante il constatato abbandono del cantiere;

-la verifica del rispetto del suddetto ordine di servizio ha dato esito negativo in quanto è risultato perdurare l’abbandono del cantiere, come da verbale di constatazione dello stato dei luoghi del 23/10/2012, sottoscritto da testimoni per l’assenza dell’impresa, pur convocata con nota A.R. del 17/10/2012;

-con nota A.R. del 3/12/2012 il D.LL. ha contestato – ai sensi dell’art. 136, c. 2, del Codice dei Contratti 163/2006 – all’impresa Ausonia, quale esecutrice dei lavori di cui all’oggetto, gravi inadempimenti, irregolarità e ritardi nell’esecuzione delle opere ed ha accordato il termine di quindici giorni per la presentazione delle proprie giustificazioni;

-che anche tale termine è decorso inutilmente in quanto l’impresa non ha dato alcun cenno di riscontro alla nota predetta;

-che la D.LL. ha proposto l’adozione del provvedimento di risoluzione del contratto ai sensi di quanto previsto dall’art. 136 del Codice dei contratti pubblici e la conseguente esecuzione in danno.

 

 

Nel 2013, nonostante tutte queste complicazioni, si legge nella determina che il direttore dei lavori in data 10/12/2013 ha redatto lo stato finale dei lavori eseguiti dalla ditta Consorzio Ausonia.

-Che con nota n. 43935 del 19/09/2014 questo settore ha chiesto assenso al progetto di completamento delle opere residue;

-che la Regione Calabria Dipartimento 9° Settore 3 con nota prot. n. 336948 del 27/10/2015 nel confermare la disponibilità a quanto richiesto ha sollecitato la trasmissione del progetto unitamente allo stato finale e al collaudo delle opere eseguite,

-che l’ing. Roberto Ruffolo, collaudatore in corso d’opera, con la scorta dello stato finale, ha depositato in data 02/02/2015 lo stato di consistenza delle opere realizzate ritenendole collaudabili.

-Per i motivi sopra esposti al fine di completare l’esecuzione dei lavori si è predisposta la redazione di un progetto esecutivo di completamento dell’importo complessivo di € 845.000,00

Ma ad oggi tutto fermo, nonostante le spese non siano state di poco conto, i lavori sono di nuovo bloccati e i rifiuti sovrastano quella che avrebbe dovuto essere una strada di collegamento importante per i cittadini che l’attendono ormai da anni.

Valentina Mollica