Comunità arbereshe commemorano i defunti

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(ANSA) – SAN DEMETRIO CORONE (COSENZA), 30 GEN – E’ un mesto pellegrinaggio quello che si svolge oggi nei cimiteri dei centri italo-albanesi di confessione cattolica e di tradizione greco-bizantina.

Secondo i dettami del calendario liturgico orientale, infatti, oggi avviene la commemorazione dei defunti, una ricorrenza molto sentita e una “festa mobile” che si tiene il sabato precedente la prima la domenica di Carnevale e dodici giorni prima delle Ceneri.

In processione, al mattino, i fedeli hanno raggiunto i cimiteri dove hanno partecipato alla messa in suffragio dei defunti, in memoria dei quali non è mancato chi tra le tombe ha offerto ai presenti bevande e cibarie, rinnovando così una secolare usanza.

Altro momento di profondo significato religioso è la cerimonia della benedizione del grano bollito (simbolo di resurrezione), di due pani, del vino (simboli sacramentali) e di una candela accesa (simbolo della immortalità dell’anima), che molte famiglie chiedono al papàs di tenere nelle loro case in suffragio dei cari estinti.