Cosenza 2016: intimidazione al guccioniano Mercurio, candidato borderline

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(ANSA) – COSENZA, 30 MAG – Una busta contenente un proiettile è stata recapitata a casa, a Marano Marchesato, a Francesco Mercurio, candidato con la lista “Per Cosenza oltre i colori” a sostegno del candidato sindaco di centrosinistra di Cosenza Carlo Guccione.

“Più tardi – ha scritto Mercurio su facebook – mi recherò in Procura per denunciare la grave intimidazione che ho subito. E’ il segnale che sto dando fastidio, è il segnale che quanto c’è di marcio e di mafioso nella politica cittadina avverte la paura, perché sa che il cambiamento che avverrà con le elezioni del 5 giugno li spazzerà via”.

Ma chi è Francesco Mercurio? Ce ne siamo occupati poco tempo fa e il quadro che ne esce fuori non è per niente entusiasmante. 

I colletti bianchi del sistema cinghialesco sono sparsi un po’ in tutte le liste dopo la decisione di inserire in “Cosenza Popolare” soltanto le seconde linee.

Non è un mistero che Giacometto Mancini ultimamente abbia pienamente recuperato il rapporto con il Cinghiale e con compa’ Pinuzzu e ormai da più parti ci segnalano un elemento borderline, tale Francesco Mercurio.

E’ un giovane, con interessi all’Università della Calabria, che ormai da tempo ci segnalano come vice coordinatore (o vice segretario) di Ncd a Rende, uomo diretto di Gianfranco Ponzio, detto il Cinghialotto, deus ex machina del sistema delle cooperative all’ospedale dell’Annunziata e all’ASP di Cosenza. 

Ma Mercurio ha anche un passato a… cinque stelle. Aveva una fidanzata grillina, che è stata anche candidata al Consiglio regionale nel 2014 ed era vicina alla corrente di Barbanti e Molinari, che poi sapete tutti che fine ha fatto.

Mercurio, successivamente, ha rotto con la fidanzata e a quanto pare ha iniziato a vivere di espedienti e qualche cos’altro. Fino a quando Ponzio e il Cinghiale, che per questi soggetti hanno “naso”, l’hanno arruolato e adesso l’hanno passato a Giacometto e quindi a Ciuccione.

Questo il “ritratto” di Mercurio, al quale adesso aggiungiamo anche questa vicenda dei proiettili.