Cosenza 2016, Jole Santelli-Nicola Adamo: botta e risposta sui debiti di Occhiuto

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“È a dir poco curioso che i deputati calabresi del Pd invochino un sereno confronto democratico per scongiurare intorbidamenti nello svolgimento della campagna elettorale per le prossime amministrative di Cosenza, dopo che proprio loro si fanno promotori di un odioso clima da caccia alle streghe”.

Lo affermano in una nota il coordinatore e vice coordinatore regionale di Forza Italia, Jole Santelli e Roberto Occhiuto, che commentano così le dichiarazioni dei parlamentari calabresi del Pd a proposito di una presunta incompatibilità di Mario Occhiuto.

“Evidentemente – aggiungono- non disponendo di argomentazioni politiche per contrastare la popolarità del sindaco uscente, sfiduciato da una oscura manovra di palazzo, preferiscono spostare il dibattito su vicende personali, che in nessun modo dovrebbero entrare in una campagna elettorale. E in ogni caso dimenticano che il loro candidato sindaco Guccione ha subito il sequestro di parte delle somme presenti sui suoi conti correnti in seguito all’inchiesta rimborsopoli. Procedendo di questo passo – concludono Santelli e Occhiuto – finirà che terrorizzati per la sconfitta annunciata il 3 giugno (in realtà si vota il 5, ndr) invocheranno gli asini che volano e chiederanno l’intervento della protezione civile per scongiurare la loro débâcle. Tuttavia, ancora una volta i consentini sapranno distinguere la buona amministrazione dalla cattiva politica”.

Per rispondere a Jole Santelli (e parenti), si è scomodato addirittura Nicola Adamo.

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