Cosenza 2016, l’unico Guru possibile

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Se non fosse che noi di Iacchite’ siamo del parere che con molta probabilità queste elezioni amministrative a Cosenza saranno rimandate a data da destinarsi, e per causa di forza maggiore, verrebbe da dire che in questo triste e desolante scenario elettorale l’unico candidato possibile è il Guru.

Certo, ci sarebbe pure il dottor Formisani, che è persona per bene e seria. Ma non ha il carisma e la capacità di seduzione del Guru. Non è psichedelico, Formisani. Non provoca suggestioni come il Guru. Non emana quel dolce afflato di libertà, che solo un’aurea candida come quella del Guru sa emanare.

Certo, anche Formisani è candido, ma non nel senso del Guru. E’ questione di feeling. Di chimica. Il Guru ha quel qualcosa in più che è difficile descrivere con parole. Parla un linguaggio di pace e amore. E’ rasserenante, rassicurante. Irraggia purezza, come solo una statua di Buddha sa fare. Ecco, è una questione spirituale. Trascendentale.

Il Guru trascende da ogni cosa. Trasuda spirito. Essenza primordiale. In lui tutto si manifesta. Tutto diventa palpabile, anche lo spirito. E si sa che lo spirito non si può né toccare né vedere. Ma nel Guru, a differenza di noi mortali, anche l’anima diventa evidente, si materializza. La puoi tastare. Che non è cosa di tutti i giorni palpare anime. Scusate se è poco.

guru animalista

Il Guru è la quinta essenza della gioia. Perché è di questo che si nutre. E sa come coltivarla. Il Guru è bucolico. Ama la natura e tutte le creature che la abitano. Il Guru è un pensiero che vola felice nei prati in fiore. E come un’ape impollina la nostra immaginazione (nella metafora è rappresentata dai fiori). Che fervida svolazza nel labirinto della mente. Scusa se è poco Formisà. Sarai anche una brava persona, ma tu la sai impollinare la fantasia?

Il Guru è un’ idea. Che lesta si leva la mattina: fa dei giri immensi e poi ritorna. Il Guru è come l’oceano, non lo puoi bloccare non lo puoi recintare. Com’è profondo il mare. Nessuno come lui sa dosare sogni e fantasia: un sapiente alchimista. Un mago della creatività. Il Guru è vita (cit. Oskar Schindler). L’unico Guru possibile.

Se voterei non avessi dubbi: un Guru è per sempre.

guru mistico

Tuttavia, la sua candidatura, quella del Guru, non ha sfondato proprio laddove Hettaruzzu si aspettava: nell’area cosiddetta del “libero pensiero” abitata dai liberi pensatori cosentini. Un’area, o se preferite una scatola, che contiene tante anime (l’anima ritorna sempre): antagonisti, movimentisti, associazionisti, individualisti, ambientalisti, antirazzisti, camionisti, elettricisti e fancazzisti.

Invidia, gelosia, mancanza di progettualità politica, antipatia, ingenuità, errori primordiali, differenze di vedute, campagna di comunicazione sbagliata, gemellaggi strani, poi rivisti, chissà a cosa è addebitabile questo non andare di pelo.

Perché Il Guru, nonostante le succitate qualità, evidentemente affini culturalmente a tutti gli “isti” appena elencati, di fare cartello con loro proprio non gli riesce. Eppure potrebbe esibire qualche sua capacità taumaturgica, per risolvere questo problemino. Ma il compimento magico avviene solo alla presenza di credenti, e chi non ha fede nel Guru, non può ricevere lo spirito santo.

guru stregone

Perché, oltre a tutto quello che ho detto, il Guru è fede. Bisogna crederci. E se non sei convinto è meglio che resti a casa. Ecco perché il Guru non interviene magicamente, la sua purezza d’animo gli impedisce di intervenire con artifici e pozioni magiche.

Tutto deve essere fatto con coscienza. A regola d’arte. E se c’è qualcuno che oltre ad essere miscredente è pure ‘mmidiusu, il Guru lo perdona (il Guru è anche misericordia). A ritrovare la retta via, siamo sempre in tempo. E tutti possiamo aspirare a finire tra le braccia del Guru. Basta solo volerlo. Il Guru saprà come accoglierti. Ma le sue braccia non si apriranno con tutti. Dalle sue grazie sono esclusi collusi, i mafiosi, e prepotenti che proprio il Guru, più di tutti, in questa tornata elettorale temono. Perché, è chiaro che il pensiero (di Guru) dà fastidio (ai collusi, mafiosi e prepotenti), anche se chi pensa è muto come un pesce, anzi un pesce, e come pesce è difficile da bloccare perchè lo protegge il mare. Com’è profondo il mare.

GdD