Cosenza 2016: Spataro, Ambrogio e Ruffolo portano a termine l’affare scrutatori

Occhiuto e Spataro
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Michelangelo Spataro, Marco Ambrogio e Totonno Ruffolo sono uomini coerenti e di parola. Avevano detto che non avrebbero messo a sorteggio gli 82 scrutatori che gli toccava nominare come membri della Commissione elettorale e sono andati fino in fondo.

Ieri i tre galantuomini della nostra politica, in barba ad ogni opportunità politica, sono passati all’incasso e hanno potuto dire ai loro clienti: “Compa’, tuttapposto!”. I loro 82 clienti a testa (246 totali) saranno ancora una volta scrutatori per grazia ricevuta, in maniera tale da poter portare ossigeno alle campagne elettorali dei nostri statisti.

Spataro, elemento del quale abbiamo più volte raccontato le “gesta”, fresco di condanna a 4 anni per bancarotta fraudolenta, si atteggia anche a grande politico mentre nei fatti è solo il gregario del delinquente e truffatore Occhiuto.

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Ambrogio, se possibile, è anche peggio. Candidato formalmente con Guccione, da anni sostiene Occhiuto con la casacca dell’opposizione aiutandolo a risolvere casini altrimenti non risolvibili. Un voltagabbana mascherato della peggiore specie.

Quanto a Ruffolo, detto “Totonno ammasciata”, è (forse) l’unico che non ha velleità e che risulta fedele al suo “mandato”.

antonio ruffolo

Un’altra brutta pagina di questa pessima campagna elettorale.