Cosenza 2016, tu chiamale se vuoi candidature “di scambio”/2.

Parisi e il cazzaro
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Man mano che passano i giorni, escono allo scoperto tutti quei personaggi che, privilegiati o comunque favoriti da Occhiuto, si preparano a rendere il favore rendendo nota la loro candidatura.

Sono anni ormai che l’ex sindaco prepara il suo (molto ipotetico) secondo mandato e le determine di Palazzo dei Bruzi sono piene di nomi che, come per magia, ci ritroveremo tra i candidati di Occhiuto.

Molti candidati delle liste di Occhiuto (qualcuno dice addirittura un centinaio!) sono persone che hanno ricevuto incarichi, prebende e pagamenti dal sindaco in questi anni…

Candidatura di scambio? Più o meno… 

Oggi parliamo di Lorenzo Parisi, un signor nessuno che è assurto alla “gloria” grazie alla nomina di Occhiuto a direttore artistico del Teatro Rendano. Una nomina relativamente fresca, datata luglio 2014. Con tanto di continue sviolinate al “filantropo” Occhiuto, al sindaco che ama l’arte e con tanto di accorate difese quando tutta la città vede con i suoi occhi la deriva di un teatro che ha fatto storia e scuola.

Ma la “perla” è arrivata circa un paio di mesi fa quando il prode Parisi, folgorato sulla via di Damasco, si è ricordato che qualcuno aveva incendiato un mezzo davanti al Rendano ed ha subito accoppiato la vicenda a quella della telefonata anonima della falsa bomba che ha costretto i vigili del fuoco ad evacuare il teatro.

Un comunicato in perfetto stile Occhiuto, mancava solo la firma…

Benito e il cazzaro
Benito e il cazzaro

Continuiamo con Benito Canetti, uno degli architetti di fiducia di Occhiuto, che già alle scorse elezioni si era “immolato” nelle liste del cazzaro, portando peraltro pochissimi voti.

Lo sanno tutti che Cundari, Spadafora, Filice, Canetti, Frasca e Carbone sono stati gli architetti di fiducia del Comune. “… C’è poi tutto un aspetto di macro-progettazione, affidata ad altri professionisti – ricorda in un suo bell’articolo Rosamaria Aquino -, che hanno collaborato con Occhiuto nella sua professione privata e quindi godono della sua massima fiducia. Uno è Mario Capalbo, che con un chiacchieratissimo incarico è stato nominato membro di supporto al Rup per 15mila euro. Prima di approdare, non si capisce ancora in base a quali competenze, all’Amaco… E poi ci sono i membri del suo staff: l’architetto Lorenza Tucci, dirigente del settore urbanistica (44mila euro), Domenico Cucunato, dirigente dei lavori pubblici (46mila e 200) e l’ingegnere Marcello Falbo, per il supporto alla pianificazione del territorio…”.

Canetti ha ricevuto fior di incarichi a Palazzo dei Bruzi, dall’illuminazione ad altre storie. E ad un certo punto ha rischiato anche di entrare tra i dirigenti ma siamo stati proprio noi a far uscire fuori il suo nome e a tarpargli le ali.

ciliberti

La terna si chiude con Francesco Ciliberti, giovane candidato di Forza Cosenza. Chi lo conosce bene, sa che è questo il favore che va reso alla famiglia. Perché sua moglie, l’avvocato Adalisa Florio, ha lavorato a lungo nello studio legale Carratelli e tutti sanno che chi è amico di “Benedettuccio” ha un posto particolare nel cuore del cazzaro.

Tu chiamale se vuoi candidature di scambio.