Cosenza, ASP: revocata l’ennesima delibera per “errore di spesa”. E la commissione d’inchiesta?

Raffaele Mauro, direttore generale dell'ASP di Cosenza

ASP di Cosenza: il DG Mauro revoca l’ennesima delibera per errore di spesa e nel frattempo la commissione d’inchiesta langue

Siamo alle solite anche nel settore della sanità: il direttore generale dell’ASP di Cosenza, Raffaele Mauro, sempre lui, Faccia di Plastica, con deliberazione N. 1278 del 4 luglio scorso, avente per oggetto “Revoca atti di gara”, si produce nell’ennesima dimostrazione di inadeguatezza propria e del management aziendale.

Questa volta tocca al direttore facente funzioni della “Unità Operativa Complessa Gestione Infrastrutture e Tecnologie”,  Dott. Luigi Pignanelli (il cugino del Pignanelli capo di gabinetto di Palla Palla http://www.iacchite.com/asp-abbiamo-toccato-il-fondo-incarico-su-misura-per-il-cugino-di-pignanelli-palla-palla/) ad approntare la suddetta delibera di revoca.

Nel corpo della delibera, fra i motivi che hanno portato alla revoca della gara relativa all’affidamento dei “Servizi di manutenzione degli impianti di condizionamento dell’ASP di Cosenza”, si legge testualmente che …il valore complessivo dell’appalto risulta maggiore di € 40.000,00 e che superata la soglia di tale valore scattano tutta una serie di adempimenti obbligatori che, nella fattispecie concreta non sono stati posti in essere (es.: richiesta di autorizzazione preventiva alla stazione Unica Appaltante, etc.

A questo punto, quantomeno, viene da chiedersi come sia possibile che nell’ASP di Cosenza (una delle più grandi del Paese) non sappiano quale siano gli adempimenti e le procedure per indire gare di importi superiori ad € 40.000,00… Ma nella delibera di revoca viene detto di più, al punto tale che sembra quasi una presa in giro, infatti viene testualmente riportato che “…come noto a tutti gli operatori economici, le Pubbliche Amministrazioni da anni sono tenute ad effettuare procedure di acquisto beni e servizi tramite Piattaforma MePA”.

Ma come? Lo dicono loro stessi?  Avrebbero dovuto sapere quali sono le procedure previste dalla legge o no?

Ed in ultimo, sempre nella delibera di revoca, viene riportato testualmente “…essendo stati rilevati una serie di vizi formali aventi carattere sostanziale ed oggettivo in merito alla procedura preordinata all’affidamento del Servizio di manutenzione degli impianti di condizionamento dell’ASP di Cosenza si rende necessario revocare…”.

Pertanto, in tutta sostanza, L’ENNESIMA VERGOGNA DI GESTIONE! Noialtri, che godiamo di ottima memoria e spiccata capacità di analisi, ci chiediamo che fine abbia fatto l’istituzione della “commissione d’inchiesta” sull’ASP richiesta dal consigliere regionale Giudiceandrea, meglio noto per essere il comunista col culo degli altri, ed ancora, che destino ha avuto il previsto “Accesso agli Atti” tanto declarato dal consigliere regionale Guccione, meglio noto come il maialetto.

Possibile che anche questo sia stato già insabbiato? A riguardo di Mauro, una cosa è certa: della sua inadeguatezza all’incarico di direttore generale ne ha fatto il suo personale capolavoro.